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Titolo h1

Ciclismo femminile, community e qualità Made in Italy

Nella splendida cornice del Lake Garda, l’edizione 2026 del Bike Festival Riva del Garda ha confermato ancora una volta il suo ruolo come uno degli eventi più importanti in Europa dedicati al mondo del ciclismo, dell’outdoor e dell’innovazione.

Ogni anno il festival riunisce migliaia di ciclisti, brand, atleti e appassionati provenienti da tutta Europa, diventando il punto d’incontro perfetto tra performance, lifestyle e community.

Quest’anno noi di SHER siamo incredibilmente orgogliose e onorate di aver ricevuto il premio “Best Crew.”

Per noi questo riconoscimento rappresenta molto più di un premio. È la conferma della nostra visione: creare uno spazio dedicato alle donne nel ciclismo attraverso prodotti selezionati, supporto reale e una community autentica.

SHER nasce dalla passione per il ciclismo femminile e dalla volontà di offrire i migliori prodotti per donne che pedalano — prodotti pensati davvero per le esigenze femminili in termini di comfort, performance, stile e benessere in sella.

Crediamo che le donne meritino il miglior abbigliamento da ciclismo, non solo dal punto di vista estetico, ma anche per qualità tecnica, vestibilità e funzionalità. Per questo selezioniamo con attenzione prodotti premium e abbigliamento cycling donna che uniscono innovazione, performance ed eleganza, con una forte attenzione alla qualità Made in Italy.

Ma SHER è molto più di prodotti.

Community, educazione e supporto sono il cuore di tutto ciò che facciamo.

Sappiamo che molte donne che si avvicinano al ciclismo cercano non solo il giusto equipaggiamento, ma anche consigli, confronto e uno spazio in cui sentirsi accolte e rappresentate. Attraverso SHER vogliamo creare proprio questo: una piattaforma dove le donne possano connettersi, condividere esperienze, fare domande e trovare soluzioni pensate davvero per loro.

Durante il festival, insieme a Fons Bikes — con cui abbiamo condiviso il nostro stand — abbiamo creato uno spazio dedicato al ciclismo femminile, all’abbigliamento cycling donna e ai prodotti pensati per migliorare l’esperienza in bici delle donne.

Uno dei momenti più importanti del weekend è stato il workshop dedicato alle saddle sores e al comfort femminile in bici, un tema ancora troppo poco discusso nel settore cycling. Attraverso consigli pratici, suggerimenti sui prodotti e conversazioni aperte, abbiamo aiutato molte donne a comprendere meglio il proprio comfort e benessere durante le uscite in bici.

Eva Lechner MTB pro for SHERSiamo state inoltre felicissime di ospitare presso il nostro stand l’ex atleta professionista Eva Lechner, la cui presenza ha portato ispirazione, autenticità ed energia alla nostra community.

Questo premio appartiene non solo al nostro team, ma a tutte le donne che sono passate a trovarci, hanno partecipato ai workshop, scoperto i nostri prodotti o condiviso con noi la loro passione per il ciclismo.

Ringraziamo il Bike Festival Riva del Garda per questo importante riconoscimento e tutte le persone che hanno reso speciale questo weekend.

Questo premio ci motiva ancora di più a continuare a costruire una realtà dedicata al ciclismo femminile, ai migliori prodotti per donne cicliste e a una community autentica e inclusiva.

Grazie per pedalare insieme a noi.

SHER vince il premio “Best Crew” al Bike Festival Riva del Garda 2026

Ciclismo femminile, community e qualità Made in Italy

Nella splendida cornice del Lake Garda, l’edizione 2026 del Bike Festival Riva del Garda ha confermato ancora una volta il suo ruolo come uno degli eventi più importanti in Europa dedicati al mondo del ciclismo, dell’outdoor e dell’innovazione.

Ogni anno il festival riunisce migliaia di ciclisti, brand, atleti e appassionati provenienti da tutta Europa, diventando il punto d’incontro perfetto tra performance, lifestyle e community.

Quest’anno noi di SHER siamo incredibilmente orgogliose e onorate di aver ricevuto il premio “Best Crew.”

Per noi questo riconoscimento rappresenta molto più di un premio. È la conferma della nostra visione: creare uno spazio dedicato alle donne nel ciclismo attraverso prodotti selezionati, supporto reale e una community autentica.

SHER nasce dalla passione per il ciclismo femminile e dalla volontà di offrire i migliori prodotti per donne che pedalano — prodotti pensati davvero per le esigenze femminili in termini di comfort, performance, stile e benessere in sella.

Crediamo che le donne meritino il miglior abbigliamento da ciclismo, non solo dal punto di vista estetico, ma anche per qualità tecnica, vestibilità e funzionalità. Per questo selezioniamo con attenzione prodotti premium e abbigliamento cycling donna che uniscono innovazione, performance ed eleganza, con una forte attenzione alla qualità Made in Italy.

Ma SHER è molto più di prodotti.

Community, educazione e supporto sono il cuore di tutto ciò che facciamo.

Sappiamo che molte donne che si avvicinano al ciclismo cercano non solo il giusto equipaggiamento, ma anche consigli, confronto e uno spazio in cui sentirsi accolte e rappresentate. Attraverso SHER vogliamo creare proprio questo: una piattaforma dove le donne possano connettersi, condividere esperienze, fare domande e trovare soluzioni pensate davvero per loro.

Durante il festival, insieme a Fons Bikes — con cui abbiamo condiviso il nostro stand — abbiamo creato uno spazio dedicato al ciclismo femminile, all’abbigliamento cycling donna e ai prodotti pensati per migliorare l’esperienza in bici delle donne.

Uno dei momenti più importanti del weekend è stato il workshop dedicato alle saddle sores e al comfort femminile in bici, un tema ancora troppo poco discusso nel settore cycling. Attraverso consigli pratici, suggerimenti sui prodotti e conversazioni aperte, abbiamo aiutato molte donne a comprendere meglio il proprio comfort e benessere durante le uscite in bici.

Eva Lechner MTB pro for SHERSiamo state inoltre felicissime di ospitare presso il nostro stand l’ex atleta professionista Eva Lechner, la cui presenza ha portato ispirazione, autenticità ed energia alla nostra community.

Questo premio appartiene non solo al nostro team, ma a tutte le donne che sono passate a trovarci, hanno partecipato ai workshop, scoperto i nostri prodotti o condiviso con noi la loro passione per il ciclismo.

Ringraziamo il Bike Festival Riva del Garda per questo importante riconoscimento e tutte le persone che hanno reso speciale questo weekend.

Questo premio ci motiva ancora di più a continuare a costruire una realtà dedicata al ciclismo femminile, ai migliori prodotti per donne cicliste e a una community autentica e inclusiva.

Grazie per pedalare insieme a noi.

DALL’ORO OLIMPICO ALL’INNOVAZIONE

Come Andrea Voetter ha contribuito a creare CHALET

Quando Andrea Voetter è salita sul gradino più alto del podio alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, conquistando la medaglia d’oro nel doppio femminile dello slittino, non è stato solo un trionfo per l’Italia. È stato il risultato di anni di disciplina, precisione e dedizione assoluta.

Per Sheractive, quel momento ha avuto un significato ancora più speciale: Andrea è la nostra atleta. E insieme a lei abbiamo sviluppato un capo che incarna la stessa ricerca dell’eccellenza che l’ha portata all’oro olimpico — il baselayer in lana merino CHALET.

Nato sul ghiaccio, sviluppato con un’atleta

CHALET non è un semplice primo strato. È il risultato di un percorso condiviso, fatto di test reali, allenamenti al freddo intenso e confronti continui con chi vive lo sport ad altissimo livello.

Nello slittino, ogni dettaglio conta. A oltre 100 km/h, comfort e performance devono essere perfetti. Andrea ci ha raccontato con precisione di cosa aveva bisogno:

  • Calore costante senza surriscaldamentoMassima traspirabilità sotto sforzo

  • Vestibilità aderente, effetto “seconda pelle”

  • Libertà totale di movimento

  • Comfort prolungato durante lunghe sessioni di allenamento

Ogni elemento di CHALET è nato da queste esigenze concrete.

Perché lana merino?

Il cuore del baselayer CHALET è la lana merino di alta qualità, scelta per le sue proprietà naturali straordinarie:

  • Termoregolazione efficace anche in condizioni estreme

  • Gestione dell’umidità durante l’attività intensa

  • Resistenza agli odori

  • Morbidezza e comfort a contatto con la pelle

La lana è stata combinata con fibre tecniche per aumentare elasticità, resistenza e stabilità nel tempo. Il risultato è un capo che accompagna il corpo in movimento, senza distrazioni — esattamente ciò che serve a un’atleta olimpica.

Non solo inverno: un’atleta tutto l’anno

Quello che molti non sanno è che Andrea non si ferma quando finisce la stagione sul ghiaccio.

In estate, lascia la slitta e diventa una ciclista felice, macinando chilometri tra le montagne. La bici è il suo modo di allenarsi, ma anche di divertirsi. È il momento in cui costruisce resistenza, forza e connessione con la natura.

Questa dimensione estiva ha influenzato lo sviluppo di CHALET: il baselayer doveva essere performante non solo nelle partenze gelide invernali, ma anche nelle mezze stagioni, negli allenamenti dinamici e nelle giornate attive all’aria aperta. Versatilità e adattabilità sono diventate caratteristiche fondamentali — proprio come nel suo allenamento.

SHER Women baselayer tecnical merino wool creme white
SHER | Andrea Vötter

Un capo che racconta una storia di ambizione condivisa

Dalla scelta dei filati ai prototipi testati in pista, Andrea ha contribuito a ogni fase di sviluppo. Abbiamo perfezionato lunghezze, cuciture, zone di traspirazione e struttura del tessuto fino a raggiungere l’equilibrio ideale tra performance e comfort.

Come una medaglia olimpica è il risultato di centinaia di piccoli miglioramenti, così CHALET è il frutto di un lavoro minuzioso e condiviso.

L’oro è un traguardo. L’innovazione è un percorso continuo.

La vittoria olimpica di Andrea rappresenta l’eccellenza sportiva. Ma ciò che ci ispira ogni giorno è il suo atteggiamento: determinata in inverno, sorridente in sella d’estate, sempre proiettata in avanti.
Il baselayer CHALET incarna questo spirito.

Perché quando la performance parte dalla base, tutto il resto diventa più forte.

Scopri il baselayer in lana merino CHALET, sviluppato con la campionessa olimpica Andrea Voetter. Progettato per donne che si muovono, in ogni stagione.

 

Un connubio che andrà avanti sviluppandosi su diversi fronti, e basato su uno scambio vivo di input e suggestioni reciproche per migliorare ancora una volta le condizioni della donna nello sport, la mission di SHER fin dalla sua nascita.

“Quando lo sport è inteso come stile di vita, raccontato da chi lo pratica a livelli altissimi, professionali, può diventare uno strumento importantissimo di dialogo per sviluppare nuovi standard: è questa la strada che SHER insieme ad Andrea Vötter, percorreranno insieme. Idee di progetti speciali sono già in atto. Verso le Olimpiadi, e oltre.” (Sara Canali)

Per cominciare, uno shooting dal sapore irriverente realizzato dalla fotografa Anita Schwienbacher Augscheller nella location super produttiva di Niederstätter, contaminata da incursioni artistiche con l’effetto di un clash incredibile. Andrea indossa i capi SHER insieme al suo slittino, ribaltando la classica immagine da gara, anche quando indossa la sua iconica tuta da competizione.

Un endorsement incredibilmente inclusivo che racconta la volontà di far convergere le diverse esperienze sportive, verso un unico obiettivo: l’innovazione.

 

SHER INCONTRA ANDREA VÖTTER

SHER incontra il talento di Andrea Vötter, nel nome dell’innovazione dello sport

Realizzato un accordo con la giovane talentuosa Andrea Vötter, tra le migliori atlete dello slittino nel mondo, italiana e già pronta ad accaparrarsi l’oro alle prossime Olimpiadi.
Alle spalle già due vittorie assolute in Coppa del Mondo, diversi titoli mondiali e numerosi riconoscimenti europei.

L’incontro con SHER è stato naturale. Andrea vive a Bressanone e la vicinanza a SHER ha solo aiutato.
Una collaborazione che va oltre l’endorsement classico di capi di abbigliamento di alta qualità che permettono le performance imprescindibili e gli standard ricercati da Andrea. Donna giovanissima, classe 1995, ma dalle idee già molto chiare, una grinta incredibile e quell’energia travolgente che va oltre gli allenamenti.  Il suo motto è “Il lavoro di squadra fa sì che i sogni funzionino”.

Irrefrenabile, come le donne che gravitano attorno al mondo SHER e alla sua founder Sara Canali, Andrea incarna alla perfezione il modello di “ambassador” che racconta, perchè lo vive in modo autentico e mai costruito, il DNA del marchio. Un incontro che diventa simbolico per sottolineare l’impegno di SHER a supportare e incoraggiare le giovani promesse del mondo dello sport, accompagnandole anche nella loro vita quotidiana. “Entrando in Casa SHER mi sono sentita subito in famiglia, Non c’erano solo capi di abbigliamento. Ma la possibilità di immaginare qualcosa da creare. Sono stata travolta dall’incontro con Sara, e dal suo entusiasmo contagioso per i suoi prodotti, ma anche dalla sua curiosità estrema per lo sport, e per la ricerca di spunti per conoscerne gli aspetti più tecnici ma cruciali.” (Andrea Vötter)

Un connubio che andrà avanti sviluppandosi su diversi fronti, e basato su uno scambio vivo di input e suggestioni reciproche per migliorare ancora una volta le condizioni della donna nello sport, la mission di SHER fin dalla sua nascita.

“Quando lo sport è inteso come stile di vita, raccontato da chi lo pratica a livelli altissimi, professionali, può diventare uno strumento importantissimo di dialogo per sviluppare nuovi standard: è questa la strada che SHER insieme ad Andrea Vötter, percorreranno insieme. Idee di progetti speciali sono già in atto. Verso le Olimpiadi, e oltre.” (Sara Canali)

Per cominciare, uno shooting dal sapore irriverente realizzato dalla fotografa Anita Schwienbacher Augscheller nella location super produttiva di Niederstätter, contaminata da incursioni artistiche con l’effetto di un clash incredibile. Andrea indossa i capi SHER insieme al suo slittino, ribaltando la classica immagine da gara, anche quando indossa la sua iconica tuta da competizione.

Un endorsement incredibilmente inclusivo che racconta la volontà di far convergere le diverse esperienze sportive, verso un unico obiettivo: l’innovazione.

SIAMO PRONTE: SHER RIDE RIPARTE!

Al via una nuova stagione di uscite in bicicletta “informali” tutte al femminile. Dal 23 aprile, ogni martedì alle 18.00 appuntamento a CASA SHER – Via Weggenstein 1/a – Bolzano.

Il format originale SHER nato tre anni fa dalla voglia di condividere la nostra passione per il ciclismo con le altre donne, e per trovarsi sempre meno di fronte alle tipiche lamentele femminili: per non avere una compagna con cui avventurarsi senza timore in bicicletta, per non avere le occasioni di dedicarsi al proprio benessere, per non avere il sostegno di donne sorridenti ed energiche con cui dividere il tempo libero….

Sappiamo bene che il rischio è quello di seguire la propria routine, e spesso di non essere fiduciose che si può essere protagoniste del proprio cambiamento. Intanto ci pensiamo noi con SHER RIDE. 

Partendo da CASA SHER, si pedala insieme per due ore circa, alla scoperta del nostro magnifico territorio. I percorsi hanno sempre un sapore diverso perché a fare la differenza è la composizione sempre nuova di donne partecipanti. Il ritorno a CASA SHER, è accogliente e comodo: una tappa perfetta per qualunque necessità, prima del tuo ritorno a casa.

A qualunque livello tu sia, sei la benvenuta! Non è una gara, e alla competizione preferiamo i sorrisi e gli incoraggiamenti. Mettiamo al primo posto la sicurezza e il benessere: pedaliamo in modo responsabile e sicuro. Restiamo sempre unite e allo stesso ritmo, seguendo la velocità della ciclista più lenta del gruppo. 

Gli appuntamenti settimanali di SHER RIDE nascono dalla nostra volontà basilare di creare empowerment, connettere le donne, creare consapevolezza, promuovere il benessere, a partire da quello fisico, che porta a quello mentale. È per questo che in ogni RIDE ci piace sperimentare momenti che vanno oltre “la pedalata”. Esempi? Una sosta con tuffo refrigerante nel lago, un aperitivo rilassante a fine percorso… Ogni SHER RIDE è sorprendente

Un’importante occasione per far parte di una comunità di donne attive, dinamiche e con una gran voglia di farsi del bene. Occasioni, come hanno dimostrato le precedenti stagioni di SHER RIDE, che creano connessioni tra donne capaci di realizzare momenti sempre nuovi di condivisione, crescita, benessere.

Informazioni pratiche:

  • La partecipazione è libera e gratuita, a propria responsabilità
  • La partenza è puntuale alle ore 18:00 presso CASA SHER – Via Weggenstein 1/a – Bolzano.
  • Il percorso ha la durata di circa 2 ore.
  • Per aderire, la tua bici deve essere dotata di luci anteriori e posteriori e di un kit di riparazione.

Rispettiamo la massima sicurezza: guidiamo in modo responsabile e sempre unite.

Non vediamo l’ora di pedalare insieme a te!

(E tu non dovrai più lamentarti: dimostracelo!)

Per qualunque chiarimento, contattaci:  [email protected]

 

Chiacchierata inedita con Sara Canali, per Feuer & Flamme a suedtirol1

Ci sono interviste capaci di essere illuminanti, pur toccando gli aspetti inesplorati e i momenti più comuni, come quelli della propria infanzia, spesso considerati superflui, ininfluenti della vita di chi è abituato a presentarsi attraverso i propri successi professionali, il curriculum, gli obiettivi futuri, i fatturati…

Ed è proprio quello che è successo durante la trasmissione Feuer & Flamme, la colazione domenicale di Radio suedtirol1, format atteso della domenica mattina che attraverso una chiacchierata con un ospite illustre, fa immergere il pubblico in una situazione rilassata, proprio come una domenica mattina al bar, per una lenta colazione, parlando di temi di attualità, senza scaletta, per scoprire episodi di vita personali.

Siamo abituate ad ascoltare le parole di Sara dai palchi internazionali dedicati all’empowerment e alla leadership femminile, case history di aziende innovative, modelli di new business e finanza, con il suo SHER, esempio di progetto vincente e rivoluzionario. Ma Sara si incontra anche ai comandi di un aeroplano, veloce in bicicletta, sulle piste da sci, a spiegare nei suo workshop come gestire il proprio corpo, così come a spasso complice e ironica con suo figlio Leon, a Casa SHER, la sua seconda casa, o la domenica sera sul campo di hockey, con la squadra femminile di cui fa parte…

Ha fatto un’eccezione per la redazione di Radio suedtirol1 perché certi aneddoti della sua vita, e anche della sua quotidianità, devono proprio averli incuriositi. Così come devono avere qualcosa di speciale gli anni dell’adolescenza e della gioventù, che meritano di essere scoperti. Sì, per accorgersi che la più grande visione di Sara, è ancora quella che da bambina l’ha mossa a fare cose incredibili, sfidando la consuetudine e le norme.

Migliorare la vita delle donne.

Oggi, proprio come allora, ma consapevole. E ancora, dice lei, “fra 10 anni”.

Conoscere Sara è una fortuna. Pubblichiamo questo post senza la sua consueta lettura finale prima di andare online, perché vogliamo trasmetterti senza i limiti della modestia, e in tutta spontaneità, l’entusiasmo e l’energia che viviamo noi stesse standole accanto. In attesa di imbatterti nei suoi occhi verdi determinati e pronti a coinvolgerti per far parte della squadra e abbracciare la sua visione, ascolta la sua storia, sorseggiando un lungo caffè, o un bicchiere di vino!

Ascolta l’intervista qui.

Casa SHER INCONTRI #3: “IO POSSO VOLARE” con Donatella Ricci

Program Manager in Leonardo Elicotteri, Astrofisica, Record Mondiale di quota in Autogiro

Un incontro speciale per conoscere la donna tenace che ha realizzato il sogno di volare sempre più in alto, raggiungendo il record mondiale di quota in autogiro.

 

con la partecipazione di

Johanna Ramoser – Assessora alla Scuola, alle Attività Economiche del Comune di Bolzano

 

Giovedì 1 FEBBRAIO 2024  h 17.00

Casa SHER 

BOLZANO – via Weggenstein 1A

Ingresso su registrazione online: Incontri #3 registration eventbrite

*evento in italiano

 

“Io posso volare” è il titolo del nostro terzo appuntamento di INCONTRI e vogliamo dedicarlo a tutte le donne in particolare alle bambine e adolescenti che stanno visualizzando adesso il loro futuro, ma anche ai loro genitori, per imparare insieme ad avere fiducia in se stesse e a non temere di “volare sempre più in alto”.

Siamo orgogliose di poter accogliere a Casa SHER una donna straordinaria che ci ha ispirato e che, ne siamo certe, influenzerà anche voi: Donatella Ricci, Program Manager in Leonardo Elicotteri, Astrofisica e Record Mondiale di quota in Autogiro. Una donna tenace che ha stabilito un traguardo mondiale inseguendo la sua più grande passione: volare.

Un esempio straordinario di forza e uno stimolo in particolare per le donne di domani. Da sempre, a partire dallo studio meticoloso dei nostri prodotti, e adesso attraverso i momenti di incontro a Casa SHER, vogliamo fornire un sostegno alle ragazze nel loro percorso verso l’empowerment, incoraggiandole a pretendere il raggiungimento del loro pieno potenziale, a seguire i propri sogni e ad avere grandi ambizioni nella realizzazione dei propri obiettivi personali e professionali.

La partecipazione di Johanna Ramoser, Assessora alla Scuola, alle Attività Economiche del Comune di Bolzano, conferma il valore educativo del nostro impegno con il format INCONTRI, che diventano opportunità di apprendimento extra-curricolari per promuovere lo sviluppo delle loro abilità, promuovendo  l’educazione come strumento di emancipazione, aumentando così l’autonomia e l’autostima.

L’evento sarà condotto da Sara Canali, CEO e fondatrice di SHER.

“Questo appuntamento di INCONTRI è un’occasione davvero speciale per conoscere la vita, i successi professionali, la grande passione di volare e i racconti inediti di Donatella Ricci, in un colloquio che renderemo coinvolgente e informale, arricchito dalla proiezione di filmati sulle avventure con il suo originale velivolo e dalle letture di estratti significativi del suo libro “Il record di volo in autogiro: 8.399 metri sopra il cielo”, che vanta la prefazione di Samantha Cristoforetti, e che affideremo proprio alle voci delle giovanissime partecipanti. 

Vogliamo fornire modelli femminili positivi. Mostrare alle ragazze esempi di donne di successo nelle diverse sfere della vita per far capire che possono raggiungere i loro obiettivi.” Io Posso Volare” vorrei diventasse il loro mantra.” Sara Canali

–

Nel rispetto della capienza dello spazio, è consentita la partecipazione previa registrazione online gratuita.

Per riservare il proprio posto: Incontri #3 registration eventbrite

L’evento sarà trasmesso in diretta sul canale IG SHER

SHER: un lavoro all’insegna della sostenibilità, ogni anno

Tempo di lettura: 4 minuti

L’impatto ambientale dell’industria tessile è sempre più significativo. Si stima che la produzione tessile sia responsabile di circa il 20% dell’inquinamento globale dell’acqua potabile a causa dei vari processi a essa legati. Nello specifico, l’inquinamento atmosferico prodotto dall’industria tessile include: ossidi di azoto, di zolfo e di cloro, composti organici volatili, vapori di anilina, acido solfidrico e cloro. Dai risultati dell’ultimo rating del WWF si constata che la maggior parte delle imprese utilizza ancora troppe poche materie prime riciclate o prodotte in modo sostenibile: consumano eccessive quantità di acqua che, nell’intera catena di creazione del valore, subisce forti inquinamenti. I risultati mostrano inoltre come solo poche aziende impieghino strumenti scientifici e applichino idonee misure per costituire una solida metodologia di gestione ambientale all’interno dell’impresa.

«Business as usual», lavorare secondo le prassi consolidate, non è più una strada accettabile nel lungo periodo e neanche nel breve: non solo per la redditività del settore, ma e soprattutto per gli effetti sull’ambiente.

Secondo l’ultimo report di Textile Exchange realizzato a dicembre 2023, l’utilizzo pro capite di tessuto ha avuto un’impennata seria e preoccupante: si è passati da una media di 8,3 kg a persona del 1975, ai 14,6 kg del 2022. Quasi il doppio. 

Un aumento esponenziale della produzione di fibre, ha chiaramente un impatto rilevante sul nostro pianeta.

Di conseguenza, anche l’acquisto consapevole di un prodotto, nello specifico di abbigliamento, da parte del consumatore diventa così un importante atto sociale e potremmo dire, politico.

 

Noi di SHER crediamo con serietà e sin dal primo giorno nella ricerca di soluzioni nel nome della sostenibilità, in ogni fase della nostra produzione. A partire dalla progettazione dei capi, con la scelta dei migliori partner leader nel campo dello sviluppo sostenibile: scegliamo tessuti, materiali e processi che migliorano le prestazioni e riducono l’impatto sull’ambiente, dalla selezione delle materie prime, alla fase di produzione e confezionamento, fino alla vendita, con packaging riutilizzabili. Ogni anno ci impegniamo a rispettare e migliorare gli standard nel nome della responsabilità ambientale.

Noi di SHER lavoriamo nel rispetto di un modello Slow Fashion, l’approccio che salvaguardia l’ambiente, le persone, gli animali.

Nel 2023 abbiamo lavorato in controtendenza rispetto al sistema imperante del Fast Fashion e in particolare a quello classico dell’abbigliamento sportivo, dove i brand rinnovano in media le proprie collezioni dell 80%, integrando un numero elevato di modelli di prodotto e colori ogni stagione: un modello che implica massicce produzioni di materiali e relativi scarti.

La collezione SHER 2023 ha incluso invece solo il 18% di prodotti nuovi rispetto al 2022, ha visto l’aggiornamento del 5% dei prodotti già esistenti e ha proposto 3 colori a integrazione di quelli precedenti. Il restante 77% della collezione è rimasto invariato, con prodotti senza tempo, di altissima qualità.

Abbiamo inoltre integrato nella nostra collezione di prodotto e nel packaging un quantitativo pari a 1340 kg di tessuto deadstock, materiale tessile proveniente dagli scarti dei nostri produttori e fornitori di tessuti, lavorati in Italia e Portogallo.

Tutti i tessuti finiti utilizzati per realizzare i nostri prodotti, sono stati acquistati in Italia (a eccezione unicamente dei nostri calzini, provenienti dal Portogallo), questo perché vogliamo ridurre al minimo i trasporti, scegliendo materie prime vicino al luogo di produzione.

 

Se la sostenibilità passa dalla ricerca e la scelta delle materie prime alle fasi della produzione, non possiamo dimenticare anche la fase della vendita: l’approccio al consumatore, un momento significativo per SHER per contribuire anche alla sensibilizzazione verso questo tema.

Abbiamo così pensato e voluto fortemente anche un packaging intelligente, a impatto zero: abbiamo utilizzato ben 40 metri di tessuto deadstock prodotto in Portogallo che altrimenti sarebbe stato destinato al landfill, quindi bruciato, per creare sacchetti in tessuto riutilizzabili, come porta scarpe, porta casco, o semplicemente per proteggere e contenere i nostri oggetti e prodotti di abbigliamento dalla polvere o per il cambio stagione.

Il nostro impegno sin dal primo giorno nel nome della sostenibilità, nel 2023 ci ha portato a un prestigioso riconoscimento: SHER è diventata ufficialmente parte della Ellen MacArthur Foundation’s Community, l’ente più autorevole e influente a livello globale che promuove il processo delle aziende internazionali nella transizione verso un’economia circolare e sostenibile. Essere membro della Ellen MacArthur Community certifica così, in modo ufficiale, la responsabilità e le azioni di SHER a garanzia della sostenibilità, in ogni fase della sua attività.

 

“Il continuo lavoro di ricerca e lo studio costante sulle vestibilitá, capaci di offrire alle donne di tutte le taglie e conformazioni un look impeccabile, sono fondamentali e alla base per alimentare un modello di business sostenibile e insieme vincente. I capi SHER sono l’esempio di una produzione di eccellenza italiana nel settore della manifattura, capace di garantire che ogni singolo prodotto duri nel tempo, con un design e uno stile imbattibile, che non segue una tendenza, ma la supera. Il nostro impegno in questa direzione è vivo dal primo giorno, e ogni anno diventa più importante.” Sara Canali – founder SHER

SHER al Women’s MyCyclingCamp: una vacanza in bicicletta per donne

Tempo di lettura: 2 minuti

Alla scoperta dell’Andalusia dal 13 al 20 aprile 2024

Una vacanza all’insegna della bicicletta, insieme a tante donne di ogni età e di ogni livello di preparazione, alla scoperta della magica Andalusia, per 7 giorni, dal 13 al 20 aprile 2024, in collaborazione con ROADBIKE & Women’s Health.

SHER è partner di questo viaggio che promette di essere un’esperienza indimenticabile, completamente gestita dal team di sole donne di MyCyclingCamp, che include sport, benessere, mare, relax, workshop, scoperte e tanto divertimento.

Per ogni età, ogni forma fisica e ogni grado di preparazione sportiva: con MyCyclingCamp puoi imparare la buona tecnica di guida o perfezionarla. Le guide del team sono sempre a disposizione per rispondere alle tue domande e per fare in modo che la tua esperienza sia fantastica, prima della partenza e durante la vacanza. L’unica cosa che ti è chiesta di portare è buon umore e tanta energia. MyCyclingCamp si occuperà del resto e SHER ti fornirà la sua speciale t-shirt: durante la vacanza potrai provare e acquistare il resto dell’equipaggiamento che ti accompagnerà nel viaggio con la promessa di migliorare ogni tua pedalata e rendere ancora più piacevole questa esperienza.

Il MyCyclingCamp per le donne è infatti un’occasione unica per iniziare a esplorare il ciclismo, mettersi alla prova, perfezionare una tecnica di guida buona e sicura, e soprattutto divertirsi In un’atmosfera rilassata insieme a tante donne. Potrai familiarizzare con la bici da corsa, imparare a pedalare in gruppo e superare ogni curva in sicurezza. Che tu sia alla prima esperienza o che tu vada in bici da corsa da molto tempo e vuoi semplicemente trascorrere momenti indimenticabili con altre donne amanti dello sport, MyCyclingCamp ha sempre il gruppo giusto per te!

Il programma della settimana prevede numerosi servizi e attività che garantiranno ogni tua esigenza. A partire dal viaggio in aereo, e l’hotel in cui alloggerai, dagli allenamenti di preparazione alle assicurazioni sanitarie, dal noleggio della bici – in caso non volessi portare la tua – fino alle escursioni e i percorsi, al supporto costante della guida turistica… e moltissime altre sorprese.

SHER curerà uno speciale workshop, tenuto da Sara Canali, per farti conoscere le tecniche migliori per affrontare le tue uscite in bici, superare i dolori da sella e darti i migliori suggerimenti.

Intanto, per farti assaporare quello che potrai vivere ad aprile, SHER ha preparato un momento per incontrare le guide di MyCyclingCamp e farti coinvolgere dal racconto della passata esperienza. Concediti un regalo. Siamo nel momento giusto!

Guarda il Live Talk su Instagram con le guide ufficiali del MyCyclingCamp Andalusia 2024. Christiane Schrimpf e Sonja Hohenberger hanno dato insights sull’esperienza e hanno risposto a dubbi e curiosità della community di @sheractive. 

Hai ancora domande sul Women’s MyCyclingCamp? Scrivici a [email protected].

Info programma MyCyclingCamp Andalusia 2024:

https://mycyclingcamp.com/woman-rennrad-camp/

Casa SHER Incontri #2: Il successo passa attraverso la gestione del tempo.

Tempo di lettura: 1 minuto

Crescere personalmente, raggiungere i tuoi obiettivi, superare le sfide, realizzare i tuoi sogni, essere felice: se tutto dipendesse dalla giusta pianificazione del tuo tempo? Kathrin Pichler, un’amica, creativa dalla mente vulcanica e grande networker,  ci propone un nuovo modo di guardare al nostro percorso di vita e sviluppare il nostro potenziale.

Come? Con uno strumento semplice ma innovativo: un’agenda! Si chiama Wentiquattro e l’ha messa a punto dopo anni di studio nell’ambito dell’empowerment femminile, della gestione del tempo e un’intuizione tutta personale.

Da sempre noi di SHER siamo incuriosite da quei progetti capaci di migliorare la quotidianità delle donne nello svolgimento delle loro abituali attività, e per andare oltre e rivoluzionare – anche solo un po’ – questo mondo.

Vogliamo convincere le donne che ogni sfida è superabile, non ci sono limiti: ci sono solo degli strumenti, proprio come i nostri capi di abbigliamento o un taccuino innovativo, capaci di aiutare e facilitare un percorso verso il successo.

Se anche la possibilità di fare sport o dedicarsi al proprio benessere personale viene messa da parte perchè “ti manca il tempo” forse c’è qualcosa che non va.

Incontriamo Kathrin Pichler in persona mercoledì 13 dicembre, per la serie di nostri appuntamenti a Casa SHER, INCONTRI: una chiacchierata informale per scoprire di più questo modello di “buon tempismo” e avere utili suggerimenti sulla buona pianificazione delle nostre attività.

Siamo tutte diverse, ma questa agenda saprà adattarsi a ciascuna di noi, come vogliamo, per renderci felici e soddisfatte del nostro nuovo percorso di vita, senza limiti e senza paure.

Mercoledì 13 dicembre – h. 18.00

Casa SHER

Via Weggenstein 1A, 39100 Bolzano

Per prenotare il tuo posto: [email protected]

Ci vediamo al MONOCLE Christmas market di Zurigo?

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Siamo orgogliosi di essere tra i brand scelti da Monocle a partecipare al suo speciale e iconico Christmas Market di Zurigo, sabato 2 e domenica 3 dicembre.
Monocle è la pubblicazione autorevole riconosciuta a livello internazionale come la fonte di spunti di riflessione e scoperta di realtà all’avanguardia. La community di Monocle riconosce in anteprima le tendenze e condivide i punti di vista di trend setter e professionisti audaci che si imbattono in sfide capaci di creare modelli di innovazione. Attraverso iconici eventi e conferenze, Monocle persegue il prezioso obiettivo di riunire le persone in tutto il mondo. Perché lo scambio e il confronto diretto sono alla base della nascita di progetti che possono rivoluzionare il mondo.
Così attraverso il suo Christmas Market, Monocle vuole coinvolgere marchi innovativi selezionati dalla sua community: un’occasione per vivere in modo rilassato il sapore delle feste natalizie nel suo headquarter di Zurigo, incontrare un pubblico global e scoprire progetti originali in anteprima.
Con una speciale selezione dei nostri capi racconteremo dal vivo come stiamo lavorando per migliorare gli standard attuali e il nostro impegno a offrire un prodotto unico e rivoluzionario, perfetto come regalo sorprendente a Natale con pack straordinari e personalizzati, ma destinato a restare per sempre. Come sempre, nel nome della sostenibilità, dell’unicità e dell’innovazione.
Vi aspettiamo il 2 e 3 dicembre dalle 10 alle 19 presso Monocle in via Dufour 90, 8008 Zurigo.

Sara Canali CEO SHER | 50 Most Powerful Women FORTUNE ITALIA 2023

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È stata annunciata il 12 ottobre 2023 la prestigiosa lista che ogni anno individua 50 professioniste, manager, imprenditrici, donne di successo distinte per l’impegno e la visione innovativa, raggiungendo traguardi importanti.

Sara Canali è stata selezionata liberamente da un Advisory Board autorevole e indipendente, come rappresentante di una delle migliori energie femminili in Italia, il cui lavoro ha per capisaldi inclusione, innovazione e obiettivi condivisi.

Con il progetto SHER, Sara Canali racconta appieno un nuovo modello di leadership femminile responsabile, dove è basilare la connessione tra valori umani e progetto commerciale: un modello, cioè, che parte dal business e si estende all’impegno sui diritti.

“Sono orgogliosa e grata per questa prestigiosa menzione. Essere stata selezionata, senza aver proposto una candidatura, mi carica di responsabilità e nuovi stimoli.
Da sempre ho puntato alla creazione di un business che potesse essere non solo di aiuto alle donne, con prodotti realizzati per rispondere alla risoluzione di bisogni mai contemplati, ma soprattutto ho voluto realizzare un nuovo modello che fosse uno stimolo per tutte le donne.
Ai prodotti ho costantemente associato progetti di scambio, confronto e creazione di contatto tra le donne. Essere un esempio per le donne e contribuire a diffondere un processo di crescita della consapevolezza femminile è ciò che mi muove da sempre, nella vita personale e in quella professionale, con SHER.”

Sara Canali

Women’s run Bressanone colorato di rosso con SHER

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Al Women’s run Brixen SHER ha colorato di rosso melograno la maratona e la festa con mille magliette per le mille donne che hanno corso a sostegno di “All different All Women”, unite contro la violenza.

In occasione dell’undicesima edizione di Women’s run Brixen, svoltasi venerdì 1 settembre a Bressanone, con SHER abbiamo voluto regalare una divisa a tutte le donne che hanno partecipato a questa preziosa manifestazione di solidarietà e anche carica di attivismo, al grido  “All different All Women”.

Pur valorizzando l’unicità di ciascuna donna, abbiamo creato con la nostra maglia una vera e propria “squadra” di sportive per un giorno, e forse per sempre.

Con orgoglio abbiamo unito ben mille donne che insieme, unite dalla corsa, hanno detto no alla violenza sulle donne.

Un messaggio importante, sempre più urgente, che abbiamo bisogno di ricordare e far ricordare costantemente e  con ogni mezzo possibile, anche con gesti simbolici e corali, come una maratona “amatoriale”. Un’attività democratica e istintiva, primordiale, che appartiene a tutte e tutti noi, da quando impariamo a muovere i primi passi: la corsa. Lo sport che per eccellenza è di tutti e di tutte.

Con la Women’s run Brixen 2023 è stato raggiunto un traguardo incredibile: 1000 donne iscritte a una corsa amatoriale di quattro chilometri

Ma il vero traguardo è stato superato ben prima che ognuna di quelle 1000 donne lo superasse dal vivo, alla fine di quei 4 km corsi insieme, nel centro storico di Bressanone, senza alcuna smania di vincere o primeggiare, fare il tempo migliore, superare ed eccellere.

Il traguardo più importante è stato quello di aver ottenuto la partecipazione di mille donne in modo spontaneo, rapido, entusiasta, prima ancora che il tempo per iscriversi finisse. E se ne sarebbero iscritte ancora e ancora, ne abbiamo la certezza. Mille donne così diverse tra loro, per età, etnia, forma fisica, preparazione atletica, credo e abilità si sono unite per uno scopo unico e per un giorno hanno indossato la stessa maglietta.

La t-shirt rosso melograno SHER ha avuto il valore prezioso di rappresentare la maglia della “squadra” che diventa icona, simbolo e messaggio. Mille donne, così diverse tra loro, hanno corso unite nella stessa squadra, con una divisa che le ha rese orgogliose e che gridava “Basta alla violenza sulle donne!”

“È stata una festa colorata di rosso melograno! Divertimento, sport, unione e solidarietà sono stati in primo piano durante l’undicesima edizione della Women’s run Brixen. 1000 donne in magliette rosso melograno hanno corso per quattro chilometri attraverso il centro storico di Bressanone – per una buona causa.

Vorremmo ringraziare di cuore tutte le partecipanti! È stato meraviglioso che eravate presenti. Ci rivedremo! A presto!” Il comitato organizzatore della Women’s run Brixen ha espresso entusiasmo e un profondo ringraziamento.

“Le nostre mille maglie hanno avuto non solo il compito di creare lo spirito di “squadra” e una incredibile scia rossa per la città, riempiendola di vivacità e colore. Hanno infatti contribuito in maniera importante alle donazioni destinate alle iniziative che sostengono le donne in situazioni di violenza. SHER nasce con lo scopo di sostenere le donne. La Women’s run Brixen è stata l’occasione incredibile di dimostrare come lo sport sia un mezzo potentissimo di unione e comunicazione. Senza necessariamente essere “atlete”. Ci ha ricordato che possiamo tirar fuori lo spirito sportivo che è dentro ognuna di noi, con grinta e col sorriso, non necessariamente per competere. Ma per sentirci unite e condividere un messaggio prezioso” Sara Canali, Founder di SHER

Casa SHER – Lo spazio dedicato alle donne sportive a Bolzano (I)

Shopping, eventi e incontri per la comunità sportiva femminile

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Il 29 giugno 2023 è una data importante per SHER. Il sogno di uno spazio dedicato alle donne cicliste e sportive è diventato realtà.

Abbiamo gioito con voi , clienti, amici, fornitori, in una bellissima serata di giugno per inaugurare insieme la nostra e vostra nuova casa nel centro di Bolzano, Italia.

Siamo orgogliose di aver raggiunto questo importante traguardo: siamo il primo negozio in Europa di abbigliamento ciclistico femminile, uno spazio unico nel suo genere, che innova profondamente l’esperienza di acquisto della donna sportiva. Finalmente uno spazio solo per le donne cicliste e  sportive.

CASA SHER è il nome che abbiamo voluto dare a questo luogo, che va oltre il concetto tradizionale di negozio, unificando nello stesso ambiente un negozio di abbigliamento sportivo, il nostro posto di lavoro e un luogo dove le donne appassionate di sport e le donne cicliste posso ritrovarsi, condividere le loro passioni e partecipare ad un’esperienza di shopping unica nel suo genere.

Uno spazio inclusivo  per tutte le donne: che tua sia una donna ciclista esperta, una runner alle prime uscite o semplicemente un amante dello sport, qui troverai consulenza personalizzata per soddisfare le tue esigenze. Ti aiuteremo a trovare gli abbinamenti e le soluzioni di sportswear femminile che meglio si adattano a te, per permetterti di usare ogni capo con grande versatilità.

Questo sarà anche lo spazio dove nasceranno i nostri nuovi prodotti, qui seguiremo la creazione dei capi di abbigliamento sportivo premium SHER, curando come sempre ogni dettaglio, per garantire la migliore vestibilità e la più elevata funzionalità.  Quando il negozio sarà chiuso al pubblico ci potrai vedere impegnate nella creazione di nuovi capi, siamo qui che lavoriamo con passione per darti l’abbigliamento sportswear e da ciclismo sempre più vicino a quello che desideri.

Casa SHER sarà anche un punto di incontro per le donne che vogliono condividere le loro esperienze e sfide sul mondo del ciclismo e dello sport in generale. Qui organizzeremo workshop, laboratori pensati per la donna che ama uno stile di vita attivo, sano e vuole sempre migliorarsi. Ogni progetto in questa CASA sarà pensato per le donne.

Abbiamo sognato uno spazio dove costruire una relazione speciale con le donne per ascoltare le tue necessità e dare una risposta ai tuoi bisogni.

Questo sogno è diventato realtà grazie a te, grazie a tutte le donne sportive SHER che ci hanno dato fiducia e hanno condiviso con noi i loro problemi, le loro necessità, le loro sfide.

Ora siamo pronte a offrirti nuove esperienze, sempre più curate, con lo sguardo sempre rivolto all’ innovazione, alla qualità e alla sostenibilità.

CASA SHER sarà la tua seconda casa, ci prenderemo cura di te quando entrerai, dalle donne per le donne.

Prepararsi alla stagione e messa in sella

Live Talk con Stephan Nuesser | Sport Scientist

In occasione della live talk del 7 febbraio con lo sport scientist Stephan Nuesser abbiamo discusso di come prepararci al meglio per la stagione ciclistica e come ridurre il rischio di infortuni e di dolori da sella grazie ad un corretta impostazione della bici: il bike fitting.

A proposito di preparazione alla stagione ciclistica Stephan ci insegna che non vi sono grandi differenze nella tipologia di allenamento tra uomo e donna, tuttavia è importante sottolineare che secondo studi recenti la donna performa in maniera diversa all’interno dello stesso mese, a causa delle variazioni ormonali. Nella fase mestruale follicolare possiamo aumentare l’intensità e il livello di difficoltà degli allenamenti, nella fase luteinica invece va preferito un allenamento più semplice ed infine nella settimana del ciclo dovremmo impostare una serie di esercizi molto leggeri. Ecco perchè se vogliamo ottenere i migliori risultati dovremmo differenziare le sessioni di allenamento imparando ad ascoltare il nostro corpo e i suoi cambiamenti ormonali.

Se non pratichi ciclismo durante la stagione invernale, un allenamento cardio ti aiuta a mantenere il livello fisico adeguato, non importa che tipo di attività (ad esempio nuoto, corsa, sci alpinismo), l’importante è che il training sia eseguito con costanza dopo aver parcheggiato in pausa invernale la bicicletta. Inoltre lavorare sul rafforzamento muscolare “core” con esercizi dedicati durante tutta la stagione invernale è molto utile per aumentare la potenza sui pedali quando si ritorna in sella. Ricorda infine che è sempre consigliato praticare sport diversi durante la stagione invernale e non focalizzarsi solo sul ciclismo. 

Dopo averci dato ottimi consigli per i nostri allenamenti, Stephan ci ha parlato dell’importanza del bike fitting. Molte donne pensano che il bike fitting sia utile solo per chi pratica ciclismo  a livello professionale, per aumentare l’efficienza e la performance, ma non è così. Ci sono tanti buoni motivi per prenotare una sessione di bike fitting:

  • Migliora il comfort sulla  bici, in modo particolare quando si pedala per un lungo periodo di tempo e si percorrono lunghe distanze
  • Migliora la performance, aumenta l’efficienza grazie alla massimizzazione della potenza con uno sforzo minore
  • Salvaguarda le articolazioni grazie alla regolazione corretta della bici che viene adattata alle esigenze fisiche e funzionali
  • Ti guida anche nella scelta della sella. E’ utile per individuare la dimensione corretta della sella, misurando la distanza delle ossa ischiatiche , come punto di contatto sulla sella. Se non vi è un punto di contatto delle ossa sulla sella automaticamente soffrirai di dolori sui tessuti morbidi delle tue zone intime.
    Vi è stata una grande evoluzione delle selle negli ultimi anni, sono molto più corte e sottili rispetto al passato, con un foro al centro che rilascia la pressione sui tessuti molli

Indipendentemente dal livello ciclistico quindi, tutti dovrebbero fare un bike fitting per salvaguardare il proprio benessere fisico  ed esaltare le proprie caratteristiche atletiche specifiche

Nello specifico vi sono due tipi di bike fitting:

– Un fitting statico che prevede la misurazione della lunghezza delle braccia, gambe e in generale le inclinazioni e la flessibilitá dei vari segmenti corporei etc. Questo può essere considerato la base per scegliere la tipologia o la taglia di bici migliore sulla base delle proprie misure

– Il fitting dinamico invece prevede l’utilizzo di telecamere in angolature diverse per analizzare e misurare la flessibilità, la mobilità articolare e la postura sulla bici.

È estremamente importante migliorare il proprio comfort, la performance e l’efficienza sulla bici, ecco perché tutti dovrebbero fare un bike fitting, indipendente dal livello sportivo. Il processo dura circa 2/2,5 ore ed è consigliato ogni volta che si acquista una nuova bicicletta o se si riscontrano dei problemi fisici legati al ciclismo. Il bike fitting è consigliato per tutti i tipi di bicicletta, quindi anche per esempio per una bicicletta Gravel oppure Mountainbike.

Pedalare in Sudafrica – Alcuni consigli di Claudia

All’inizio della primavera la nostra ambassador e ciclista Claudia Rier @Claudiafromthedolomites ha partecipato alla più grande gara di ciclismo su strada del mondo “The Cape Town Cycle Tour”. 

Adesso ci racconta di questa sua esperienza di viaggio in Sudafrica, quali luoghi l’hanno lasciata senza fiato durante le sue escursioni e camminate e quali sono stati i suoi percorsi ciclistici preferiti. Ecco la sua storia:

 

Lion’s Head

Il primo giorno del mio soggiorno in Sudafrica, ho lasciato l’hotel alle 18:00 per raggiungere a piedi la Lion’s Head, alta 669 metri. In cima sono rimasta senza parole per la vista a 360º. Semplicemente mozzafiato. Quello che non sapevo è che Lion’s Head è una destinazione di pellegrinaggio per chi adora il tramonto. L’ho capito presto: sempre più appassionati di montagna raggiungevano la vetta. Molti erano muniti di spuntini e bevande e si preparavano per qualche ora di osservazione del tramonto. Anch’io, involontariamente, ho avuto la fortuna di godermi questo spettacolo. Ho incontrato una coppia di fratelli di Wellington che mi hanno spontaneamente invitato a bere una bottiglia di MCC (lo spumante sudafricano Methode Cape Classique), una bottiglia di vino bianco e una di vino rosso. Abbiamo mangiato della carne di Bitong e altri stuzzichini godendoci il tramonto. .

 Table Mountain

Questa è LA montagna di  Capetown. È praticamente lo Sciliar* del Sudafrica 😉 Quando la si guarda dal Blouberghstrand, la Table Mountain assomiglia molto allo Sciliar e al suo Santner!

Per alcuni giorni, la Table Mountain è diventata la mia destinazione quotidiana. Ogni giorno, prima di colazione, sono salita a piedi, due volte lungo la Platteklip Gorge e altre volte attraverso l’India Venster, che passa direttamente sotto la funivia. La via India è la più impegnativa perché comporta un po’ di salita, quasi una via ferrata semplice, come diremmo noi. Mi piace di più perché il percorso é molto varieggiato. La flora e la fauna sono impressionanti: ci sono più tipi di piante diverse solo sulla Table Mountain che in tutto il Regno Unito. Anche il panorama della Table Mountain è mozzafiato. Dalla cima della montagna si vede tutta la cittá che lentamente si sveglia di fronte all’ Oceano Atlantico.
E davvero un posto speciale!

* Sciliar: famosa montagna delle Dolomiti

 

Attraversando le Winelands in bici da strada

Ho fatto 4 intensi ma bellissimi tour in bicicletta nelle Winelands di Città del Capo con l’operatore locale Cape Cycle Tours. 

Il primo giorno abbiamo pedalato da Capetown a Stellenbosch, 102 km con 700 m di dislivello. Le strade qui in Sudafrica sono perfettamente asfaltate e quasi ovunque c’è una striscia larga quasi 2 metri, accanto alle due corsie della strada, dove si può anche pedalare fianco a fianco. Abbiamo pedalato attraverso le cantine di Durbanville fino alla più grande città universitaria del Paese, Stellenbosch. Lì ci siamo sistemati nel piccolo Eendracht Hotel e nel pomeriggio ci siamo fermati alla prestigiosa cantina Delaire Graff e all’elegante Tokara per una degustazione di vini.

Il giorno seguente abbiamo pedalato da Stellenbosch a Franschhoek in 114 km e 1100 metri di dislivello, passando per la prigione di Victor Vetter, dove Nelson Mandela fu imprigionato nel 1990. La nostra sosta è stata all’hotel LAB. Franschhoek è nota per le sue cantine come La Motte, Le Petite Ferme o Colman, un produttore di vino spumante puro, che qui viene chiamato MCC Methode Cape Classique. Ma anche le birrifici di tendenza sono molto in voga, come TukTuk o Hey Joe Brewery.

Non vedevo l’ora che arrivasse il terzo giorno, perché abbiamo attraversato il famoso Franschhoek Pass, costruito nel 1833 dal Royal African Corps: 7,3 km di percorso fino al passo con una pendenza del 6,3% fino a Hermanus, per un totale di 104 km e 1600 metri di dislivello. 

Hermanus è molto famosa per l’osservazione delle balene in novembre/dicembre. Abbiamo fatto il check-in al Windsor Hotel Hermanus, situato in riva al mare, e ci siamo recati direttamente, per un abbinamento cibo/vino, alla famosa cantina Crescent, sulle colline del vino nell’entroterra di Hermanus.

Infine, il quarto giorno abbiamo pedalato lungo la costa da Hermanus a Gordon’s Bay per 82 km e 1000 metri. Il paesaggio montano, il mare all’orizzonte, il Capo… è stato davvero meraviglioso pedalare lungo la costa.

Dopo essermi rifocillata e aver fatto uno spuntino, sono tornata a Capetown per prepararmi al Capetown Cycle Tour..

 

Capetown Cycle Tour

La più grande gara ciclistica su strada del mondo, con 110 km e 1500 metri di dislivello. Quest’anno (2022), hanno partecipato 22.000 ciclist, la metà della sua capacità abituale di 40.000 per motivi di COVID.

Il Capetown Cycle Tour è una gara molto popolare. Oltre ai corridori d’élite che partono alle 06:00, partecipano anche i locali, che non sono spesso in sella. Tutte le strade sono chiuse dalle ore 05:00 del mattino fino alle 17:00 in tutta Città del Capo e addiritura fino al Capo. La gara si é svolta sul larghissimo highway 4. Ero oramai in Sudafrica da quasi 3 settimane e non avevo ancora vissuto un unico giorno di pioggia. Avevo visto sempre e solo giornate da sole, un sogno! Ma po proprio la domenica mattina durante il Capetown cycle tour é piovuto a dirotto! In ogni caso non avrei mai pensato di abbandonare il tour. Dato che avevo un ottimo numero di partenza, potevo partire proprio dietro ai professionisti nel secondo gruppo di partenza. Chiaramente, giá nel tragitto dal mio alloggio alla partenza ero giá bagnata fradicia, ma non mi importava, perché non faceva così freddo. Non avevo neanche ancora finito di arrivare al blocco di partenza ed ero giá infestata dall’entusiasmo e lo spirito del tour. L’atmosfera dei ciclisti, la musica che ci motivava, tutto lo spirito della zona di partenza era unica e quindi mi sentivo pronta alla gara. É piovuto praticamente sempre, non ha smesso fino al traguardo. Ero di buon umore e sono riuscita ad agganciarmi a un bel gruppo più volte, cosa che mi aiutava molto visto che spesso c’erano anche raffiche di vento molto forti. 

Purtroppo, nessuno dei ciclisti in questa giornata ha potuto godersi il meraviglioso paessaggio, il panorama e la vista sul mare. Abbiamo pedalato lungo la famosa Chapman Peak Drive, con un panorama completamente assente. Nelle discese, alcuni ciclisti davanti a me si sono scontrati, fortunatamente senza problemi gravi. In ogni caso era chiaro che in discesa non si poteva correre piú di tanto sulla strada bagnata con la bisi da corsa. Ho cercato di mantenere il massimo della velocitá possibile durante le discese e mi sono lasciata incitare dagli spettatori lungo il percorso, per poi tagliare felicemente il traguardo con un tempo di 3:45 ore!

Avendo alla fine prolungato il mio soggiorno a Capetown ho ripetuto il tour alla fine con il bel tempo. 

 

Scopri tutto l’abbigliamento da ciclismo e training di SHER che Claudia ha portato con se in Sud Africa: 

Cosa pensano i ciclisti più accaniti di SHER

Ci interessa molto quello che i nostri clienti e ambasciatori pensano dei nostri prodotti, e soprattutto dove credono che dobbiamo migliorare.

 

Nikky Alberts dai Paesi Bassi, che si definisce “semplicemente pazza per il ciclismo”, ha testato il nostro kit. E ci ha detto cosa ne pensa.

 

“Ho avuto la fortuna di provare alcuni dei prodotti che SHER ha da offrire. E per essere un marchio emergente sono rimasta positivamente sorpresa. Il pacco inviato conteneva una salopette, degli scaldamuscoli, una maglia a maniche lunghe e una giacca antivento.

Ho ricevuto anche un paio di calzamaglie invernali lunghe spazzolate senza imbottitura, ma poiché non indosso questo tipo di prodotti ma solo calzamaglie imbottite con bretelle, non le ho testate veramente. Essendo una ciclista allenata, è stata una buona occasione per testare la resistenza e il comfort di questo capo.

La prima cosa che salta all’occhio è il design. Si nota che il marchio si è impegnato a fondo nell’aspetto e che cerca di pensare fuori dagli schemi. Tutti i diversi pezzi si adattano tra loro, rendendo possibile la combinazione di diversi tipi di maglie con un’unica pettorina. Non è necessario acquistare un set completo per avere un outfit coordinato. La sensazione del tessuto è quella che ci si aspetta, con un’ottima lavorazione.

Non solo l’aspetto e la sensazione sono eccellenti, ma hanno anche pensato a come semplificare la vita in bicicletta.

Il fondello è uno sviluppo innovativo, con l’integrazione di un filo di rame che, secondo SHER, ha una funzione antifungina e antibatterica.

L’aggiunta di una cerniera sul retro consente una rapida pausa pipì senza rimuovere le bretelle.

Un grande consiglio per le runner: la maglia a maniche lunghe PIANETA è ideale per la corsa!

Il marchio è appena nato e credo che stia andando nella giusta direzione.

Naturalmente ci sono, a mio parere, alcuni piccoli aggiustamenti che possono essere fatti rispetto alla funzionalità per il ciclismo. Per esempio, avere tasche posteriori sulla giacca antivento Sublime, invece che solo sul davanti, o offrire una cerniera completa nelle maglie a maniche lunghe.

Dopo una videoconferenza con la proprietaria del marchio, SARA, mi ha assicurato che stanno già sviluppando una nuova linea che tiene conto di tutti questi aggiustamenti.

Per riassumere il tutto: SHER è un marchio innovativo e di grande design, che utilizza tessuti di alta qualità. Sono convinta che cresceranno, ascoltando attivamente ciò che noi ragazze vogliamo, così da migliorare ulteriormente in futuro. Non vedo l’ora di vedere cosa lanceranno nella prossima stagione!”.

 

Volete sapere cosa ha testato Nikky? Ecco i prodotti:

Giacca antivento SUBLIME in nero

Salopette FORZA in verde ponderosa

Maglia a maniche lunghe PIANETA in bianco

Tight caldo PERFETTO in nero

Scaldamuscoli spazzolato IN GAMBA nero

SHER on tour 2021

Tempo di lettura: 4 minuti

CONTINUA CRESCITA e INNOVAZIONE sono solo alcune delle basi di SHER.

Insieme alla nostra missione di creare i migliori prodotti per le donne cicliste sappiamo che è fondamentale essere sempre in contatto con le nostre clienti e imparare quali sono le loro sfide e i loro sogni.
Per mantenere alto il livello di ispirazione e costruire una comunità dinamica, l’iniziativa “SHER on TOUR” ha riempito il nostro calendario, e si fermerà con una vera e propria esperienza su strada, unendosi al Team SHER alla NOVA Eroica.

FONS BIKES, BREDA (NL) 18 e 19 giugno 2021

Una serie di eventi in diverse località ha trovato il suo inizio a Breda, nei Paesi Bassi. Perché nei Paesi Bassi? Beh, ci sono diverse ragioni: prima di tutto è un bellissimo paese per andare in bicicletta e la bicicletta stessa fa parte di uno stile di vita. Che sia per il pendolarismo, il touring o la bicicletta da strada. Abbiamo anche scoperto che il Gravel biking si è diffuso molto rapidamente e i sentieri sono perfetti per questo.

In secondo luogo abbiamo stretto una partnership con FONS bikes: uno dei primi marchi che disegna le più belle bici da strada e gravel per le donne ed è così allineato con la visione di SHER di fare i migliori prodotti per le donne.

E lo showroom di FONS è stato effettivamente la nostra destinazione finale per il weekend del 19 giugno 2021 dove abbiamo co-ospitato un bellissimo evento test and try con la possibilità di provare le bici FONS e toccare, sentire e provare l’abbigliamento da ciclismo SHER. Ovviamente non potevamo mancare di portare alcune belle specialità italiane, cibo e vini in Olanda.

Siamo rimasti colpiti dalla facilità con cui l’abbigliamento da ciclismo SHER si fonde nello showroom FONS e abbiamo imparato molto di nuovo sulle abitudini delle donne olandesi in bicicletta. Grazie Olanda!

LEAOS CONCEPT STORE, BOLZANO (I) 23 giugno 2021

Una delle nostre destinazioni nella nostra città natale è il concept store Leaos. Mostrando un mondo di ciclismo moderno con marchi unici selezionati, il negozio nel cuore del centro storico di Bolzano è una destinazione per tutti gli appassionati di ciclismo. LEAOS è sinonimo di futuristiche e-bike per city bike, mountain bike e touring progettate dal famoso Harry Thaler.
Un ottimo punto d’incontro per SHER per saperne di più sul ciclismo femminile e per condividere approfondimenti personali sulla collezione SHER.

HOTEL ADLER, VILLA BASSA (I) 24 giugno 2021

Di nuovo a casa in Alto Adige, il 24 giugno il nostro Tour ci ha portato nella bellissima Val Pusteria, la parte più orientale della nostra regione.

Christian Pircher, appassionato ciclista e proprietario del famoso Hotel Adler a Villa Bassa ci ha aperto le porte. L’Adler è diventato nel frattempo una meta per i ciclisti, e Villa Bassa non è solo la sede di una delle più dure gare di Mountainbike, la Dolomiti Superbike, ma si trova meravigliosamente in mezzo alle splendide Dolomiti con i suoi paesaggi mozzafiato.

Come collezionista di moto d’epoca, Christian ha ristrutturato la storica discoteca dell’hotel per fare spazio a tutte le bellissime Bianchi e Moser. Questo “museo” riconvertito si è trasformato in una location perfetta per godersi una serata in buona compagnia, scoprire la collezione SHER e ricevere nuovi spunti sulla “prevenzione degli infortuni per le cicliste” da Ulrike Rier, proprietaria e fondatrice dello Studio di fisioterapia Yhsio.

TENUTA HOFSTÄTTER, TERMENO (I) 30 giugno 2021

L’ultimo giorno di giugno ci siamo spostati più a sud, probabilmente nella regione vinicola più popolare dell’Alto Adige. Come regione vinicola storica già dai tempi dei romani, questa zona non solo offre vini rossi e bianchi sorprendenti, ma è anche una zona molto varia e bella per il ciclismo.

Il paesaggio offre tutto ciò di cui avete bisogno: dalla famosa Strada del Vino, al Passo Mendola e al Passo Palade, ai laghi di Caldaro e Monticolo, offre ottimi percorsi per i ciclisti su ghiaia, in mountain bike e su strada.

Un sacco di piccoli villaggi storici invitano a visitare la città, ottimi ristoranti e ovviamente a visitare una delle tante cantine.

Passiamo una bella serata alla Tenuta Hofstätter, situata nel cuore del pittoresco villaggio di Tramin-Termeno, degustando 5 dei loro più grandi vini con il maestro di cantina Franz e scoprendo la collezione SHER.

NOVA EROICA, BUONCONVENTO (I) 17 LUGLIO 2021

L’ultima tappa del nostro SHER TOUR di quest’estate ci porta in Toscana, la patria delle Strade Bianche e di alcuni dei paesaggi più famosi e mozzafiato.

NOVA Eroica è un evento ciclistico tutto su strada in stile Eroica. Un’esperienza epica con moderne bici da strada, gravel o cyclo-cross che copre varie distanze con un mix di strade asfaltate e sterrate.

SHER parteciperà con un Team che offre uno slot a tutte le donne che non vedono l’ora di vivere un’esperienza epica in sella attraverso le colline della Toscana con una bella compagnia. Stiamo raccogliendo candidature fino a venerdì 9 luglio. Se vuoi vincere un posto in questa gara unica, manda il tuo messaggio personale a [email protected].

SHER si occuperà della registrazione e ti fornirà gratuitamente un kit completo di abbigliamento per la gara.

A presto!

SHER – primo anno di vita

Il Concepimento

Prima di lanciare il marchio SHER, l’ho spesso paragonato ad un parto. C’è il periodo della gravidanza, tutto è così eccitante, così nuovo, così motivante e non vedi l’ora che il bambino nasca.

Quando ho immaginato SHER è stato esattamente così: ho immaginato un nuovo marchio che si prenda cura delle donne e ho sognato come crescerlo nel tempo.

Fare ricerche su “cosa fare e cosa non fare”, connettersi con persone che hanno vissuto esperienze simili e incanalare tutta la tua energia verso il grande giorno: il lancio. È solo ma anche già un anno che SHER ha lanciato con successo i suoi primi prodotti di abbigliamento da ciclismo per donne. E come un neonato vede, ascolta, sente.

Durante il primo anno di vita di SHER una delle missioni più importanti è stata quella di entrare in contatto con voi donne. Capire meglio le vostre esigenze, ascoltarvi e sperimentare cosa vi stimola e quali sono le vostre sfide.

Anche noi abbiamo avuto le nostre sfide, esattamente come per il primo anno di vita di un bambino – basta pensare al fatto che il lancio di SHER è avvenuto durante la prima pandemia di Covid, ma ogni giorno abbiamo scoperto nuove informazioni e imparato moltissimo.

Il Fondello

Il punto culminante del 2020 è stato il lancio del particolarissimo fondello dei pantaloncini da ciclismo SHER per le donne: il primo fondello sul mercato che previene infezioni e infiammazioni nella zona intima attraverso un tessuto superficiale che elimina il 99,9% dei batteri nocivi.

Ci sono voluti molto tempo e moltissime ricerche per testare la migliore forma e densità del fondello e per sviluppare un tessuto di superficie che potesse soddisfare le nostre esigenze, ma il risultato ne è valso la pena.

La Sostenibilità

Siamo molto felici delle soluzioni creative alle sfide di sostenibilità: solo nei primi 7 mesi del 2020 dal nostro lancio abbiamo evitato che 200 kg di rimanenze di stock venissero bruciate o finissero in discarica. Tutti tessuti italiani di alta qualità con le proprietà tecniche che i nostri prodotti richiedono.

Inoltre fin dal primo giorno abbiamo deciso di non utilizzare alcun sacchetto di plastica nelle spedizioni. Con questa decisione ci siamo messi alla prova su come imballare i prodotti in modo sicuro. E ci siamo riusciti – per le spedizioni di produzione usiamo borse di stoffa riutilizzabili (fatte di rimanenze di stock) e spediamo i nostri prodotti ai clienti in scatole avana riciclate avvolte in carta di seta.

A settembre, dopo solo 3 mesi dal lancio dell’abbigliamento da ciclismo SHER, abbiamo introdotto i primi prodotti da allenamento. Questo con lo scopo di soddisfare la domanda delle nostre clienti cicliste e permettere loro di vestire in modo elegante e sofisticato durante le varie attività indoor e outdoor.

E il viaggio sostenibile continua: nella primavera del 2021 abbiamo lanciato sul mercato la prima salopette da ciclismo da donna realizzata con filati di poliammide biodegradabili (BIB SHORT FORZA).

Sher women cycling clothing sustainability

Ringraziamenti

Ci sono molte altre cose che sono andate avanti e la lista sarebbe probabilmente infinita. Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno sostenuto SHER durante il primo anno di vita e dato il regalo più bello che un bambino possa ricevere: la FIDUCIA.

Questo grazie va soprattutto a …
– a tutte le donne che hanno creduto in SHER, comprato il nostro abbigliamento da ciclismo e si sono fidate della nostra storia

– a tutti i produttori di indumenti, imbottiture e tessuti che hanno preso un grande rischio per dare spazio a SHER e hanno messo molto del loro tempo (e denaro!) nello sviluppo dei nostri bellissimi prodotti

– a tutti gli amici che hanno e continuano a contribuire con il loro tempo, le loro conoscenze, la loro esperienza e la loro passione (siete i migliori e questo non sarà mai dimenticato)

– a tutte le agenzie e i partner industriali che stanno investendo nel nostro progetto sostenendoci con condizioni molto speciali

– In particolare alla mia famiglia che ha dimostrato tanta pazienza

E come un bambino non parliamo una sola lingua, le capiamo tutte. Quindi per favore continuate a condividere le vostre idee, i vostri sogni e le vostre storie in modo che possiamo far crescere questo progetto affinché diventi un adulto dalla mentalità aperta, accessibile, pieno di fiducia in se stesso, con integrità e creatività.

Sara Canali

Fondatrice di SHER

Il viaggio sostenibile di SHER continua

Tempo di lettura: 4 minuti

Non si ferma l’impegno di SHER a seguire un percorso etico e di innovazione, nell’ottica della riduzione degli sprechi delle materie prime e dell’impatto ambientale.

Il viaggio continua e riparte da qui.

A partire dalla progettazione dei suoi prodotti, per SHER le collaborazioni con partner leader nel settore della ricerca e dello sviluppo sostenibile sono cruciali, per rispondere alle richieste del nostro pianeta nonchè le aspettative delle persone, sempre più consapevoli e sensibili, che orientano le proprie scelte d’acquisto verso prodotti “puliti” in ogni aspetto del loro ciclo di vita, realizzati con materiali intelligenti che contribuiscono al progresso del futuro del tessile.

LA RICERCA SOSTENIBILE DI SHER MADE IN ITALY

Con la collezione SS21, SHER sancisce la sua partnership con Tessitura Taiana, azienda storica del settore tessile, che della salvaguardia ambientale fa un elemento imprescindibile del suo fare impresa, e con Fulgar, azienda italiana di filati, la cui tecnologia trova la sua massima espressione nella produzione di nylon e filati ricoperti. Il suo primato è raggiunto combinando sistemi produttivi unici e materiali innovativi, per un nuovo modo di fare fibre.

www.fulgar.com
www.taiana.it

L’innovativo tessuto biodegradabile FITTER, tessuto con i filati Amni Soul Eco® di SOLVAY e distribuito da FULGAR rispetta appieno il concetto delle tre R: Ridurre – Riusare – Riciclare.

Pur conservando infatti le proprietà intrinseche di un prodotto durevole, come degli altri articoli tessili, Amni Soul Eco® non perde le proprietà della poliammide come prodotto riciclabile, a differenza della maggior parte dei tessuti sintetici complessi.

UN TESSUTO BIODEGRADABILE. COME?

Il tessuto realizzato con il filato Amni Soul Eco® è a base di poliammide, leggero (160gr/mq) ma al tempo stesso coprente, traspirante, ad asciugatura rapida, resistente all’abrasione, con una buona dose di compressione per dare sostegno alle gambe durante la fase di pedalata, fattore di protezione UPF 50+ (il massimo grado di protezione per un tessuto). Ma la caratteristica fondamentale di questo tessuto è l’ecosostenibilità e, nello specifico, la biodegradabilità.

Il tessuto realizzato col filato di nylon biodegradabile Amni Soul Eco® è infatti rivoluzionario per i tempi di decomposizione molto rapidi: la sua “biodegradabilità accelerata” è di circa 5 anni, notevolmente inferiore ai tradizionali tempi di smaltimento che prevedono solitamente decenni. La sua speciale tecnologia mantiene però la durata e la qualità degli indumenti: il processo di decomposizione inizia solo quando l’indumento viene smaltito come un tradizionale rifiuto e si trova in un ambiente privo di ossigeno (come avviene con tutti i rifiuti quando vengono sotterrati nelle discariche), riducendo così drasticamente l’impatto ambientale. Anche la parte di elastomero è realizzata con uno speciale filato biodegradabile che può essere smaltito allo stesso modo.

NUOVI PRODOTTI SHER

Il filato Amni Soul Eco® è alla base del tessuto sostenibile che rende i nuovi prodotti SHER innovativi ed “eco friendly”, oltre che altamente confortevoli, grazie alle ottime performance di gestione dell’umidità, caratteristica che permette di mantenere la pelle fresca e asciutta.

Ecco i prodotti realizzati col filato AMNI SOUL ECO®:

BIB SHORT FORZA
GRAVEL SHORT UNIVERSO
SKIRT FUTURO

In poche parole? Con Amni Soul Eco® SHER contribuisce a ridurre l’impatto ambientale del prodotto tessile.

Il viaggio continua… stay tuned.

Le prestazioni perfette possono dipendere da un cuscinetto perfetto. Quale?

Tempo di lettura: 7 minuti

Il mal di sella, ovvero il dolore e l’infiammazione delle zone intime delle donne derivanti dalla posizione in sella, è un argomento di cui si parla poco, eppure la metà delle donne che vanno regolarmente in bicicletta ne soffre.

È ora di mettere da parte la vergogna, l’inibizione e il silenzio e parlarne.

SHER vuole che il 100% delle donne siano libere da questi problemi.

In una precedente analisi, abbiamo già individuato le cause più comuni e suggerito i modi per superarle. Visitate il nostro blog per saperne di più

Tra queste cause, una delle più frequenti è legata alla scelta del fondello giusto e al suo corretto utilizzo.

Non è facile individuare un fondello valido senza averlo provato in sella, quindi suggeriamo innanzitutto di verificare in negozio o a casa (a seconda del metodo di acquisto) almeno i seguenti aspetti:

– Se possibile, scegliere un fondello/corto progettato per le donne – perché in un buon fondello si studiano le differenze anatomiche.

– A seconda dell’utilizzo (tipo di bicicletta e quindi di sella) scegliere un fondello con il massimo sostegno nella zona in cui si hanno i maggiori punti di pressione (ad esempio, più la posizione è dritta, maggiore è il sostegno necessario sulle ossa del sedere; più la posizione è aggressiva, maggiore è il sostegno necessario nella zona del bacino).

– Quando si indossa l’indumento, verificare che il fondello appoggi bene su tutta l’area del corpo: un fondello ben costruito e corto non dà la sensazione di essere ingombrante, segue la vostra forma in modo ottimale e le cuciture non fanno la barba all’interno delle gambe.

– Controllate la densità del fondello: non sempre un fondello morbido con molto spessore offre il massimo sostegno. Può sembrare così quando lo tenete in mano, ma quando ci mettete sopra il vostro peso, tutta la schiuma può essere compressa troppo e quindi a lungo andare potrebbe non darvi il sostegno che desiderate. Verificate invece se la schiuma offre una buona densità e quindi non è facilmente comprimibile.

Una volta trovato il fondello che trovate più comodo, e che sarà sempre così, anche dopo molte ore in sella, vogliamo darvi qualche consiglio sulla sua corretta manutenzione, per prolungarne la vita.

(suggerimenti elaborati in collaborazione con Dr. PAD, uno dei più importanti produttori italiani di imbottiture)

  • Lavare i capi prima del primo utilizzo e dopo ogni uscita, possibilmente subito dopo il rientro.
  • Il lavaggio va effettuato in lavatrice a 30°C (nei modelli più recenti sono già presenti cicli preimpostati per l’abbigliamento sportivo).
  • Se si è in possesso di un sacchetto di lavaggio, introdurre il capo al rovescio, altrimenti lavare il capo direttamente.
  • Se non c’è alternativa al lavaggio a mano, è necessario trattare il fondo con delicatezza (senza strizzare o strattonare, soprattutto se bagnato).
  • Usare possibilmente detersivi neutri, mai aggressivi.
  • Non utilizzare ammorbidenti, candeggina o ammoniaca. In particolare, l’ammorbidente tende a disintegrare la schiuma.
  • Evitare di combinare capi di colore diverso (in particolare non combinare altri colori con capi bianchi) per evitare sfumature indesiderate.
  • Non usare asciugatrici (tranne quelle di ultima generazione che lavorano a basse temperature), evitare di lasciare i capi alla luce diretta del sole, comunque non lasciare il dorso bagnato (i trattamenti batteriostatici non possono in ogni caso evitare proliferazioni indesiderate dovute a scarsa manutenzione), non strizzare il dorso.
  • Evitare di spalmare creme sulla superficie del fondello.
  • Asciugare sempre bene il fondello prima di indossare nuovamente il capo per la corsa successiva.

 

USO DELLA CREMA: SI O NO?

L’uso della crema è un argomento molto controverso: spesso non è sempre necessario, altre volte è controproducente. Ecco un paio di indicazioni su come usare la crema (consultate sempre il vostro medico per avere indicazioni sull’uso di ausili medici per trattare particolari condizioni, alterazioni o malattie):

Qualsiasi crema idratante va bene. In caso di pelle irritata, si può utilizzare anche una crema all’ossido di zinco (ad esempio, la pasta Fissan).

La crema deve essere spalmata solo sulla pelle; alcuni pensano che si debba spalmare sul fondello. Spalmare la crema sul fondello non fa che accorciarne la durata. Molto importante: bisogna dare alla pelle il tempo di assorbire la crema (consiglio di applicarla almeno mezz’ora prima di indossare il bib). I pori ostruiti potrebbero essere la causa di irritazioni durante o dopo la corsa.

Al ritorno, è necessario rimuovere tutti i residui di crema dalla pelle e soprattutto dal fondello, lasciandolo per circa un’ora in ammollo in acqua a temperatura ambiente.

In genere consigliamo sempre di cambiare il pantaloncino (o, se il marchio lo propone, solo il fondello) dopo 1 anno di utilizzo, poiché perde elasticità e sostegno.

Come SHER siamo molto attenti alla ricerca continua e allo sviluppo di soluzioni più adatte alle donne.

Nel 2020 abbiamo lanciato un nuovo fondello, il primo per le donne che integra una soluzione permanente completamente antibatterica e antimicotica con un supporto di 120 kg di densità. Un fondello che riduce notevolmente il rischio di infiammazioni e infezioni quali cistite e candida. 

Risultato di 250 ore e 5970 km di test con 25 cicliste, tra cui diverse atlete, è il nostro modo di mantenere la promessa di rendere il 100% delle donne soddisfatte in sella!

Scopri Ora

 

Vedi Prodotti

FRECCIA TIGHT

INFINITO SHORT

FORZA SALOPETTE

INFINITO HOT SHORT

FRIZZANTE SALOPETTE

FRIZZANTE CORE SALOPETTE

 

Il viaggio sostenibile di SHER

Abbiamo iniziato un viaggio sostenibile con il lancio di SHER nel 2020.

 

E ABBIAMO ALCUNI RISULTATI DA CONDIVIDERE

Uno dei nostri obiettivi è risparmiare risorse progettando i nostri prodotti in modo sostenibile fin dall’inizio.

Parte di questo percorso è la selezione dei tessuti. Dedichiamo molto tempo alla ricerca e alla selezione di tessuti di alta qualità partendo dalle scorte morte delle nostre fabbriche di tessuti e dei nostri partner di produzione.

Il più delle volte questi tessuti sono avanzi di magazzino che altri marchi hanno ordinato, ma che non sono mai stati messi in produzione. In molti casi questi tessuti finiscono in discarica e rappresentano un incredibile spreco di risorse ed energia con  un impatto negativo sull’ambiente.

Nel 2020 abbiamo acquistato e portato in produzione 200 kg di tessuti che sarebbero finiti direttamente in discarica o bruciati.

 

 LE PICCOLE SOLUZIONI SONO LE PIÙ IMPATTANTI

Per ridurre la quantità di imballaggi monouso ed evitare totalmente l’uso di sacchetti di plastica, tutti i nostri prodotti vengono spediti dai nostri partner di produzione a SHER imballati in sacchetti fatti di tessuti avanzati.

Questi sacchetti tornano al sito di produzione per essere riutilizzati per la spedizione successiva.

 

EVITARE È MEGLIO CHE RICICLARE

Evitare i sacchi di plastica è certamente meglio che riciclarli. Spediamo tutti i nostri prodotti ai clienti in scatole avana con carta seta leggera.

Non solo aiuta il pianeta, ma rende anche più bello lo shopping online!

Infine, ma non meno importante, quando si tratta di abbigliamento sportivo optiamo sempre per la qualità prima della quantità.

Potete dare il vostro contributo scegliendo prodotti di qualità, che durano nel tempo e che sono prodotti all’interno di processi che soddisfano gli standard etici e sostenibili.

SHER può aiutarvi a fare la scelta giusta.

“I prodotti Sher Active per il ciclismo non sono solo innovativi e di alta qualità, ma sono anche eleganti, e questo è esattamente ciò che piace alle donne”.

 

Claudia, Ciclista

Esiste un ciclismo “da donna”?

Bellissimo articolo di Elisa Gallo, giornalista della rivista BIKE ITALIA ed imprenditrice, che esplora il mondo del ciclismo femminile e degli stereotipi che gli ruotano intorno.

“C’è una domanda che mi torna periodicamente in testa quando esco in bicicletta: esiste un ciclismo “da donna”, insomma, esiste un modo di vivere la bicicletta diverso in base al genere?

La risposta breve è no, ma richiede qualche passo indietro.

Nel mondo del ciclismo sportivo e amatoriale ci sono meno donne. Se vedete gruppi di ciclisti sulle strade la domenica mattina la proporzione di presenza di donne è visibilmente molto bassa”

Continua a leggere.

Recensione di “Donne che pedalano” Australia per la pettorina FRIZZANTE CORE e la maglia PURA

“Sara di Sher in Italia mi ha contattato un paio di mesi fa per chiedermi se fossi interessata a testare il suo nuovo kit da ciclismo femminile. Naturalmente ho detto di sì, non solo perché ho ricevuto un omaggio, ma anche perché mi piace aiutare i nuovi marchi di kit da ciclismo per donne a promuovere i loro prodotti.

Il pacco di Sher Active è arrivato nel giro di una settimana dall’Italia tramite corriere. Prima dell’arrivo ho ricevuto un’e-mail con i dettagli della spedizione e alcuni consigli su come lavarli e indossarli per la prima volta. La prima cosa che ho notato quando ho aperto il pacco è stata la bella carta velina e l’adesivo utilizzati per spedire il kit – mi ha ricordato l’approccio di una bella boutique di abbigliamento, un tocco di classe.

I due prodotti che ho recensito sono la maglia/pantaloncino Frizzante e la maglia rossa Pura. Entrambi sono di taglia media. Per darvi un’idea, di solito indosso una taglia 10 (australiana).

Come consigliato, ho lavato i pantaloncini nel sacchetto della biancheria in dotazione prima di indossarli. Prima ancora di indossarli ho capito che erano di buona qualità. Sono molto leggeri e il tessuto è di qualità. Ha una finitura opaca che mi piace molto – molto lusinghiera.

Devo ammettere che ho fatto un po’ di fatica a indossarli per la prima volta. Ho seguito le istruzioni che mi sono state date per girare i polsini verso l’alto in modo che il gel grip non si attaccasse alle gambe. Tuttavia, quando li ho indossati, calzavano come un guanto. La presa sulle gambe era un po’ stretta, ma questo potrebbe essere dovuto ai quattro chili che ho messo su durante il blocco COVID. Attualmente sto lavorando per smaltire questi chili, quindi non vedo l’ora di indossarli di nuovo con maggiore comodità.

Sono un grande fan dei pantaloncini a bretella, quindi sono stato felice di indossarli appena ho potuto. Le bretelle sembrano una seconda pelle e risalgono sui fianchi anziché sul seno, il che è comodo e pratico.

Per andare in bagno è stato molto facile usare “la cerniera autobloccante per facilitare le pause pipi senza dover togliere gli strati superiori”. Ho anche seguito il consiglio di assicurarmi che la cerniera fosse chiusa prima di uscire.

L’ultima caratteristica della salopette che mi ha colpito è il fondello. Sher Active ha sviluppato il fondello per eliminare il 99,9% dei batteri nocivi e dei funghi della candida, in modo permanente e con ingredienti completamente naturali. Ho sofferto di una brutta infezione durante un tour ciclistico di più giorni qualche anno fa e questi pantaloncini mi avrebbero risparmiato molta sofferenza e imbarazzo.

RECENSIONE di Nicola, Donne che pedalano

Bicicletta & SPA nelle montagne italiane… Una combinazione magica

L’autunno sta arrivando e prima che la neve e il ghiaccio ci impediscano di passare valichi alpini, abbiamo voluto provare le “Grandi salite del Trentino”, situate nella regione più settentrionale d’Italia, Südtirol-Trentino.

Abbiamo allestito il nostro campo base nel Lefay Resort & Spa Dolomiti di recente apertura a Pinzolo (I), a pochi km da Madonna di Campiglio, famosa località sciistica. È stata un’ottima scelta, considerando che le previsioni del tempo non sono delle migliori e ci da sempre accesso ad un potenziale piano B: la fantastica SPA dell’ Hotel…

Il nostro tour inizia a Pinzolo dopo un’ottima colazione e una perfetta giornata autunnale nebbiosa. Sembra più di essere nel Regno Unito che in Italia, ma fortunatamente le temperature estive non sono svanite del tutto. Dopo 15 chilometri facili e in leggera discesa si giunge a Stenico, piccolo borgo montano visibile già da una certa distanza per l’imponente Castello in cima alla collina.

Dopo 32 km raggiungiamo Ponte Arche, paese che prende il nome dall’antico ponte sul fiume Sacra, che un tempo collegava il lato sinistro e destro del paese. Dopo un buon caffè espresso al bar locale ci prepariamo per la prima salita, il passo Duron. Una salita di 10 km ci porterà dal punto più basso del nostro tour (400 m) a esattamente 1000 m sul livello del mare.

Per fortuna il tempo rimane asciutto e con l’abbigliamento SHER ( gli scaldabraccia DUE e il gilet STELLA) è sufficiente per tenerci al caldo nella prima discesa verso Preore. Eppure siamo già alla base della nostra seconda salita di questo tour: il Passo Daone. Con salite comprese tra l’8% e l’11% raggiungiamo dopo oltre 8km la cima a 1291 mslm.

Più avanti scopriremo che la 17a tappa del Giro d’Italia di quest’anno da Bassano del Grappa di Madonna di Campiglio, il Passo Daone sarà uno dei waypoint. Spuntato!

Dopo l’ultima discesa abbiamo ancora 20 km da percorrere su una strada in leggera salita. Dopo essere state fortunate per tutto il tour, gli ultimi 4 km pedaliamo sotto una pioggia battente che ci dà un motivo in più per accelerare e raggiungere il luogo che stavamo sognando dall’inizio della giornata: la SPA! Ma ovviamente non prima di aver bevuto la nostra meritata birra dopo 75km e 1750m di dislivello nelle gambe.

Autore: Claudia Rier

SHER: l’abbigliamento sportivo femminile oltre lo stereotip

La S di Sport e il pronome femminile Her: un nome che è già uno statement. SHER Women’s Activewear infatti è il nuovo brand dolomitico di abbigliamento sportivo femminile pensato da un team 100% rosa, che coniuga stile e qualità per ogni donna, aprendo una nuova frontiera – ben aldilà del motto-dictat “shrink it and pink it” – in un settore ancora (forse) troppo maschile. Incontriamo (virtualmente) Sara Canali, fondatrice del nuovo marchio.

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Iniziare ciclismo su strada è più facile di quanto pensi!

Il ciclismo su strada a volte può intimidire le donne, poiché la maggior parte delle immagini che vedi di solito trasmettono velocità, alte prestazioni, tecnicità e alla fine fanno sembrare il ciclismo su strada uno sport molto competitivo, piuttosto che qualcosa di divertente.
La verità è che il ciclismo su strada è in realtà molto più accessibile di quanto potrebbe sembrare ed è uno sport che non richiede un livello estremamente elevato di prestanza per iniziare. Ma ti aiuterà ad aumentare il tuo livello di forma fisica abbastanza velocemente!

Se hai sempre pensato che il ciclismo su strada non fa per te, credo che valga almeno una prova. Vorrei condividere alcuni suggerimenti su come farlo:

1-NOLEGGIARE O PRESTARE IN PRESTITO UNA BICICLETTA PER INIZIARE<7strong>
Per il primo test forse potresti voler avvicinare un amico o qualcuno che conosci che pratica il ciclismo su strada e può eventualmente unirsi a te per una prima corsa. Questo ti dà fiducia e anche le prime indicazioni di base su come procedere all’inizio. Consiglio di noleggiare o prendere in prestito una bici per le prime prove, idealmente di una taglia che sia giusta per te. I noleggi di biciclette possono adattarti perfettamente una bici per te, e questa potrebbe essere la scelta preferita, ma se hai un’amica della tua altezza, per la primissima corsa nel tuo quartiere potresti chiedere in prestito la sua bicicletta.

2-PISTE CICLABILI
Prova a fare i primi giri su una pista ciclabile o su una strada con poco traffico. Potrebbe essere necessario un momento per prendere confidenza con la posizione del manubrio e dei freni, nonché i comandi del cambio ed è molto più semplice se non devi preoccuparti contemporaneamente di auto o camion.

3-PEDALI CLIPLESS
Se non sei abituato ai pedali con attacchi, inizia a pedalare con pedali normali. Questo ti aiuta a concentrarti sulle prestazioni della bici da strada ed iniziare a prendere confidenza con i comandi del cambio, soprattutto per la tua prima uscita in salita. Ho pedalato in mountain bike per tutta la vita – quando sono passata al ciclismo su strada sono caduta la prima volta che ho pedalato in salita – non ero abituata alla differenza tra le marce di una bici da strada rispetto alla mountain bike. In quel momento avrei voluto avere i pedali automatici!

Sono sicura che già dopo quei primi piccoli test lo amerai o lo odierai! Se ti senti eccitata e vuoi andare oltre, ecco alcuni suggerimenti in più:

4-BICICLETTA DELLA TAGLIA GIUSTA
Trovati una bici della misura giusta. Non è necessario acquistare subito la bici da strada migliore e più recente, ci sono un sacco di biciclette di seconda mano in giro con grandi prestazioni e alla fine, acquisisci maggiori conoscenze sulle biciclette e sulle tue esigenze nel tempo e puoi fare una scelta migliore al tuo prossimo acquisto. Assicurati solo che qualunque bici acquisti abbia la taglia giusta per te.

5-ASSETTO IN BICICLETTA
Prenota un assetto bici con uno specialista. Questa è la cosa più importante per assicurarti che ti piaccia il ciclismo su strada nel tempo. Una bicicletta che non è montata perfettamente porta a disagio, dolore, infiammazioni e, nel peggiore dei casi, potresti smettere di pedalare. La maggior parte dei buoni negozi di biciclette sanno sistemare la tua bici e trovi anche specialisti che forniscono questo servizio. Chiedi agli amici o cerca la rete nelle tue vicinanze per trovare consigli su dove andare meglio.

6-PANTALONCINI DA BICI FANTASTICI
Procurati un bel paio di pantaloncini da bici con un fondello da ciclismo da donna perfetto. Personalmente consiglio sempre una salopette per bici da strada. Potresti leggere il post del blog ” Perché può essere bello indossare le salopette?” per avere maggiori informazioni e dare un’occhiata a pantaloncini da ciclismo SHER per donna. Dai un’occhiata anche all’innovativo fondello da ciclismo Sher specifico per donna.

7-SOSTITUZIONE DELLA CAMERA INTERNA
Preparati a conoscere le nozioni di base su come cambiare una camera d’aria in modo da sentirti a tuo agio a pedalare da sola. Ogni volta che incontri altri ciclisti sono sempre molto disponibili, tuttavia, puoi trovarti in situazioni in cui non c’è nessuno in giro. Molte donne non vanno in bicicletta da sole perché non possono cambiare una gomma a terra. Puoi trovare ottimi tutorial o anche chiedere a un amico di mostrarti come farlo. Dai un’occhiata al Il tutorial di SHER un sulla sostituzione di un tubo piatto e gli strumenti di base da portare sempre con te.

8-PIANIFICA I TUOI PERCORSI
Inizia in piccolo, pianifica i tuoi percorsi e aumenta lentamente la distanza. Inizia con tour in piano e una volta che hai alcuni chilometri nelle gambe, costruisci delle salite se vivi in una zona che ti consente di farlo. Scoprirai presto che su una bici da strada puoi andare molto oltre e molto più a lungo di quanto ti aspettassi!

9-COMPAGNI IN BICICLETTA
Trova dei fantastici amici in bicicletta! Non c’è niente di meglio che pedalare insieme e condividere una fantastica giornata. Andare in bicicletta è divertente e tu solo decidi quanto veloce e forte vuoi andare. Se guidare con gli altri ti intimidisce, chiarisci fin dall’inizio che mantieni la velocità e che non è un problema se qualcuno va più veloce, a patto che ti riunisci di nuovo alla fermata del caffè!

Iniziare è molto più facile di quanto pensi e scoprirai rapidamente che il ciclismo su strada è uno sport per tutti. Non solo ti mantiene in salute e in forma, ma ti permette di fare nuove amicizie, scoprire il paesaggio in un modo completamente nuovo e sperimenta felicità e soddisfazione alla fine di una fantastica giornata in bicicletta con gli amici. Buona fortuna e se ti piace condividere storie su come hai iniziato a pedalare su strada siamo felici di leggerti!

Ogni giorno è speciale

I momenti che vivo con SHER sono possibili, afferrabili. Non pregiudicano l’esperienza ardita e avventurosa, anzi, ma non me la richiedono.

Il mio obiettivo nasce dal desiderio di stare bene. Quelle azioni sono straordinarie perchè vissute con consapevolezza, soddisfazione, ogni giorno o in un giorno qualunque.

Non è quello che si fa, ma come lo si fa.

Tutto è iniziato così… Introducing Sara, designer.

Sara, designer – Quando i dettagli fanno la differenza.

Disegnare, ma soprattutto progettare ha costituito molta parte della mia vita, il disegno è sempre stato un rifugio, una zona di comfort per una persona un po’ introversa come sono io… A poco a poco, piu che un “nascondiglio” si è trasformato nella mia forma di comunicazione.

La scelta di frequentare l’Accademia di Belle Arti, Moda e Costume nello specifico, mi ha dato la possibilità di imparare a trasmettere emozioni attraverso il disegno, alla ricerca costante dell’equilibrio tra il fascino della bellezza e il rispetto del corpo umano. La mia formazione è partita da questa unione e credo di poter affermare ora con certezza, che nei 20 anni di esperienza lavorativa, è ciò che mi ha sempre accompagnata (con maggiore o minore consapevolezza), cercando di trarre ispirazione da qualsiasi cosa potesse concretizzarsi in un abito, ideato non solo per essere indossato, ma per diventare, allo stesso tempo, espressione di emozioni, di personalità, di carattere.

Per natura non sono una persona curiosa e questo potrebbe sembrare un controsenso in un ambiente che richiede continui stimoli , dove l’ideazione di nuove collezioni segue a gran ritmo l’avvicendarsi delle stagioni. Sono però una persona molto attenta ai dettagli, che riesce dare risalto a pochi elementi, a pochi concetti, racchiudendo in delimitati confini il campo creativo che per sua natura invece è infinito. Solo così riesco a muovermi, senza perdermi..

Tutto fa parte di un archivio generico, fatto di elementi spesso casuali, di oggetti, forme, colori che però ti abituano al bello, alle proporzioni, al giusto equilibrio di pieno e vuoto e che alimentano un personale patrimonio culturale. Una volta racchiusi i miei dettagli, ecco che l’immagine prende forma sul foglio bianco: se è chiara nella mente allora la seguo senza fatica con la matita. Ed è veramente così… alzo gli occhi dal foglio solo quando ho finito… Se invece l’immagine in parte svanisce e ho bisogno di recuperarla, a volte mi basta sforzare il ricordo, altre invece c’è la reale ricerca di quel dettaglio che la mente non ricorda più…

Qualsiasi sia il prodotto, fashion, sport o lifestyle, il mio scopo è sempre quello di realizzare qualcosa di nuovo, di proporzionato quindi di BELLO. Perché la bellezza è il fine ultimo di ogni cosa. La Natura ce lo insegna, con le sue proporzioni, equilibrio e colori. Al di là del proprio gusto personale, in ogni forma d’arte riconosciamo il bello e ancora di più per l’abbigliamento aspiriamo a qualcosa che non solo lo sia ma che ci faccia sentire tali quindi, felici.

Sapere che ciò che ho ideato negli anni è stato apprezzato e prodotto è ciò che mi emozionava e stimolava per il lavoro successivo. Per tanti anni è stata la mia forma di bellezza. Poi succede che la vita ti riserva sorprese e qualche delusione, così la decisione di cambiare strada.

Fino a poco tempo fa, quando il destino ha voluto ripresentarmi quella che poteva essere una situazione ideale, una nuova piccola realtà composta da persone decise e caparbie con un grande progetto.

La proposta iniziale era allettante e creativa… contribuire alla creazione di una linea di abbigliamento sportivo, specifico per le donne, che uscisse dagli schemi, rispettando e favorendo il corpo femminile e che non fosse solo la gentil copia dell’abbigliamento sportivo pensato per l’uomo.

Un abbigliamento che potesse soddisfare le esigenze funzionali e performanti di categoria, senza però cristallizzarsi in un unico settore anzi, l’opposto! Capi di abbigliamento traversali, che migliorino le prestazioni sportive, e che al tempo stesso possano moltiplicare il loro utilizzo abbracciando più categorie.

Una linea di capi che finalmente tenga conto della bellezza, un elemento importante per ogni donna che vuole sentirsi a proprio agio sempre. Un progetto molto calzante con la mia personalità ed esperienza, che mi dava la possibilità di concepire un abbigliamento molto vicino al mio gusto personale e ideale di donna. Progettare senza dover adattare me al marchio ma in piena condivisione con chi questa idea l’ha concepita veramente e aiutando a renderla concreta…. cosa chiedere di più?

Così tutto è iniziato per me.

Sara e Francesca, ideatrici di SHER, mi mettono costantemente a mio agio, sensazione nata già dal giorno in cui ci siamo incontrate per valutare una possibile collaborazione. Le idee sono tante e vengono presto incanalate verso un’unica direzione, c’è sintonia e quindi sembra tutto molto naturale. Lo scopo finale è quello di realizzare qualcosa che dia benessere a chi lo indossa.

Per Sara e Francesca è anche qualcosa in più: significa lavorare con l’obiettivo di creare una nuova filosofia di lavoro e di vita che duri nel tempo, collaborando con persone che condividano il loro ideale di stile di vita attivo e consapevole.

Che dire di più? WISH. GO. SHER.

Come ridurre il rischio di infiammazioni ed infezione

Sappiamo che circa il 50% delle donne soffre di diversi problemi nella zona intima quando pedala regolarmente. Questo può essere dolori, intorpidimento, irritazione, cistite frequente, diversi tipi di infezioni e altro ancora.
Parlando con tante donne cicliste e atlete abbiamo scoperto che questi fatti sono spesso un vero limite per praticare regolarmente il loro sport preferito. Ci sono diverse cose che puoi fare per ridurre o evitare totalmente questi problemi:

1 – Assicurati di eseguire una messa in sella professionale. Una posizione sbilanciata sulla bicicletta provoca punti di pressione nelle zone sbagliate e questo porta rapidamente al dolore

2 – Assicurati di acquistare una salopette o un pantaloncino che ti vesti molto bene e che mantenga il fondello sempre al posto giusto. La salopette é spesso la scelta migliore in quanto le bretelle tengono il pantalone in posizione e di conseguenza anche il fondello.

Le donne in bicicletta spesso preferiscono i pantaloncini classici per facilitare le pause pipi. Noi di SHER abbiamo sviluppato una soluzione comoda che ti permette di andare al bagno senza la necessità di toglierti la maglietta. Dai un’occhiata a Frizzante e Frizzante Core.

Per ulteriori approfondimenti, leggi anche il nostro post sul blog “Perché può essere un bene indossare pantaloncini con le bretelle?”.

3 – Cambia il tuo pantaloncino o salopette almeno una volta all’anno. L’imbottitura di ogni fondello perde sostegno nel tempo. Contattaci a [email protected] per SOSTITUIRE il fondello tuo da ciclismo usato.

4 – Lava e asciuga correttamente la salopette o i pantaloncini dopo ogni uscita; utilizza idealmente detersivi in polvere che siano a base naturale.

5 – Quando acquisti un nuovo pantaloncino/salopette chiedi le specifiche sul fondello. Ci sono molti fondelli diversi, progettati per diversi tipi di ciclismo. Scopri anche se ha proprietà antibatteriche: questa è una caratteristica importante che riduce parzialmente il rischio di infezioni.

In SHER abbiamo investito molto tempo per creare un fondello ciclismo donna che riduce il rischio di infezioni grazie all’effetto antibatterico e anti-fungino permanente. Abbiamo a cuore la parte più intima del corpo femminile e per questo abbiamo cercato una soluzione naturale e duratura che non danneggi la tua pelle in nessun momento.

Perché può essere un bene indossare pantaloncini con le bretelle?

ECCO ALCUNI MOTIVI:

1. NON C’È FASCIA IN VITA

Poiché non è presente la cintura, non ci sono nemmeno cordoncini o tagli elastici pruriginosi e scomodi sull’addome. La tua respirazione sarà migliore e, quindi, ti sentirai più performante in sella, soprattutto sulle lunghe distanze. Inoltre, la cinta tradizionale raccoglie e trattiene l’umidità e aumenta il potenziale disagio.

2. IL FONDELLO RIMANE AL SUO POSTO

I pantaloncini da ciclismo tradizionali finiranno per scendere nel tempo e questo significa che anche il fondello si sposterà. Mantenere il fondello in posizione assicurerà che ci siano meno sfregamenti, piaghe da sella e momenti generalmente infelici. I pantaloncini con bretelle, per definizione, sono progettati in modo da garantire che il fondello rimanga perfettamente al suo posto.

3. LE BRETELLE AUMENTANO IL COMFORT

Come accennato in precedenza, i pantaloncini con bretelle utilizzano una rete leggera e traspirante o bretelle in Lycra sulle spalle. Sebbene ci siano una serie di vantaggi per le bretelle, il vantaggio più grande è il modo in cui tengono comodamente in posizione la salopette nel suo insieme senza creare punti di pressione o di legatura in qualunque parte del corpo. Con i pantaloncini con bretelle della misura giusta non sentirai nulla che tira, si lega o sfrega.

Assicurati di indossare pantaloncini con bretelle davvero progettati per le donne. Verifica la posizione e la forma della bretella, in modo che non interferiscano con il petto e ti facciano sentire a disagio. Controlla anche se c’è la possibilità di agevolare le pause-bio senza doverti togliere la maglia, questo è un punto critico per non farti sentire intrappolata in un momento critico.

Se non hai mai indossato un pantaloncino con bretelle, provalo: la maggior parte delle donne che cambiano, non tornano più ad indossare un pantaloncino normale con la classica cintura.

Dai un’occhiata al nostro FRIZZANTE o FRIZZANTE CORE.

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