DALL’ORO OLIMPICO ALL’INNOVAZIONE
Come Andrea Voetter ha contribuito a creare CHALET
Quando Andrea Voetter è salita sul gradino più alto del podio alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, conquistando la medaglia d’oro nel doppio femminile dello slittino, non è stato solo un trionfo per l’Italia. È stato il risultato di anni di disciplina, precisione e dedizione assoluta.
Per Sheractive, quel momento ha avuto un significato ancora più speciale: Andrea è la nostra atleta. E insieme a lei abbiamo sviluppato un capo che incarna la stessa ricerca dell’eccellenza che l’ha portata all’oro olimpico — il baselayer in lana merino CHALET.
Nato sul ghiaccio, sviluppato con un’atleta
CHALET non è un semplice primo strato. È il risultato di un percorso condiviso, fatto di test reali, allenamenti al freddo intenso e confronti continui con chi vive lo sport ad altissimo livello.
Nello slittino, ogni dettaglio conta. A oltre 100 km/h, comfort e performance devono essere perfetti. Andrea ci ha raccontato con precisione di cosa aveva bisogno:
Calore costante senza surriscaldamentoMassima traspirabilità sotto sforzo
Vestibilità aderente, effetto “seconda pelle”
Libertà totale di movimento
Comfort prolungato durante lunghe sessioni di allenamento
Ogni elemento di CHALET è nato da queste esigenze concrete.
Perché lana merino?
Il cuore del baselayer CHALET è la lana merino di alta qualità, scelta per le sue proprietà naturali straordinarie:
Termoregolazione efficace anche in condizioni estreme
Gestione dell’umidità durante l’attività intensa
Resistenza agli odori
Morbidezza e comfort a contatto con la pelle
La lana è stata combinata con fibre tecniche per aumentare elasticità, resistenza e stabilità nel tempo. Il risultato è un capo che accompagna il corpo in movimento, senza distrazioni — esattamente ciò che serve a un’atleta olimpica.
Non solo inverno: un’atleta tutto l’anno
Quello che molti non sanno è che Andrea non si ferma quando finisce la stagione sul ghiaccio.
In estate, lascia la slitta e diventa una ciclista felice, macinando chilometri tra le montagne. La bici è il suo modo di allenarsi, ma anche di divertirsi. È il momento in cui costruisce resistenza, forza e connessione con la natura.
Questa dimensione estiva ha influenzato lo sviluppo di CHALET: il baselayer doveva essere performante non solo nelle partenze gelide invernali, ma anche nelle mezze stagioni, negli allenamenti dinamici e nelle giornate attive all’aria aperta. Versatilità e adattabilità sono diventate caratteristiche fondamentali — proprio come nel suo allenamento.

Un capo che racconta una storia di ambizione condivisa
Dalla scelta dei filati ai prototipi testati in pista, Andrea ha contribuito a ogni fase di sviluppo. Abbiamo perfezionato lunghezze, cuciture, zone di traspirazione e struttura del tessuto fino a raggiungere l’equilibrio ideale tra performance e comfort.
Come una medaglia olimpica è il risultato di centinaia di piccoli miglioramenti, così CHALET è il frutto di un lavoro minuzioso e condiviso.
L’oro è un traguardo. L’innovazione è un percorso continuo.
La vittoria olimpica di Andrea rappresenta l’eccellenza sportiva. Ma ciò che ci ispira ogni giorno è il suo atteggiamento: determinata in inverno, sorridente in sella d’estate, sempre proiettata in avanti.
Il baselayer CHALET incarna questo spirito.
Perché quando la performance parte dalla base, tutto il resto diventa più forte.
Scopri il baselayer in lana merino CHALET, sviluppato con la campionessa olimpica Andrea Voetter. Progettato per donne che si muovono, in ogni stagione.
Un connubio che andrà avanti sviluppandosi su diversi fronti, e basato su uno scambio vivo di input e suggestioni reciproche per migliorare ancora una volta le condizioni della donna nello sport, la mission di SHER fin dalla sua nascita. 


“Quando lo sport è inteso come stile di vita, raccontato da chi lo pratica a livelli altissimi, professionali, può diventare uno strumento importantissimo di dialogo per sviluppare nuovi standard: è questa la strada che SHER insieme ad Andrea Vötter, percorreranno insieme. Idee di progetti speciali sono già in atto. Verso le Olimpiadi, e oltre.” (Sara Canali)
Per cominciare, uno shooting dal sapore irriverente realizzato dalla fotografa Anita Schwienbacher Augscheller nella location super produttiva di Niederstätter, contaminata da incursioni artistiche con l’effetto di un clash incredibile. Andrea indossa i capi SHER insieme al suo slittino, ribaltando la classica immagine da gara, anche quando indossa la sua iconica tuta da competizione.
